Supercoppa Italia 2018, l'Imoco manda in visibilio il Palaverde: il trofeo è suo

Grande prova delle ragazze di coach Santarelli che vincono con un netto 3-1 con la croata Fabris sugli scudi. Discretamente invece Egonu, mentre Piccinini non riesce a fare la differenza

Una foto della premiazione

Sabato alle 20.30 al Palaverde si è giocata una grande sfida valida per il primo trofeo stagionale, la Supercoppa Italiana, tra le campionesse d’Italia dell’Imoco Volley e le vincitrici della Coppa Italia Igor Novara. Un big match che la scorsa stagione venne vinto a Novara dalle piemontesi al tie break, e poi si ripetè anche in finale di Coppa Italia e in Finale Scudetto. Finora 20 confronti nella storia tra le due squadre (10 solo la scorsa stagione) con 13 vittorie Imoco e 7 per le piemontesi. Per le gialloblù si tratta della terza finale consecutiva, dopo il successo nel 2016 (in casa, contro la Foppapedretti Bergamo) e la sconfitta nel 2017 al PalaIgor. Anche l’Igor è alla terza finale della sua storia: oltre alla vittoria di 12 mesi fa, Novara fu sconfitta dalla Pomì Casalmaggiore nel 2015. Dei 9 incontri disputati al Palaverde, 7 le affermazioni gialloblù e 2 quelle delle azzurre.

Sul campo ‘special edition’ con ben 6 giocatrici reduci dalla finale dei Mondiali da poco terminati: le azzurre Cristina Chirichella, Anna Danesi, Monica De Gennaro, Paola Egonu, Miriam Sylla e la serba Stefana Veljkovic; e poi altre fuoriclasse del calibro di Celeste Plak, Samanta Fabris, Kimberly Hill, Michelle Bartsch, Megan Easy. E la regina del volley italiano, che ha da poco festeggiato i 25 anni di Serie A1, l’eterna Francesca Piccinini alla ricerca della 6^ Supercoppa della sua infinita carriera. Ex della sfida Fabris, Bechis e Folie nell’Imoco e Camera nell’Igor.

1° set: La partita inizia con un errore in attacco di Sylla, un errore d'attacco di Novara e la successiva battuta fuori di Conegliano per il 2-1 ospite. La partita continua su ritmi blandi con, però, molto attiva sia Sylla che Fabris, mentre Novara palesa alcuni problemi difensivi che portano il match sull'8-7 per le Pantere. Su errore di Fabris in attacco, dopo una difficoltosa ricezione, arriva poi il 9-8 avversario, subito però contrastato da Conegliano che torna avanti con un muro della centrale Danesi che si ripete subito dopo con un attacco di prima per l'11-10. Per il 12-12 arriva, invece, un gran attacco di Bartsch che Moki De Gennaro non riesce a difendere in tuffo. Sul 16-13 Imoco arriva la prima chiamata di videocheck per l'Igor dopo un attacco di Chirichella chiamato fuori dall'arbitro, punto poi confermato all'Imoco dopo la review. Il primo time- out viene invece chimato sul 17-13. Novara cerca di stare in partita, ma non riesce ancora ad innescare le possenti mani di Egonu, finora fuori dal match, trovando comunque diversi attacchi importanti che portano il risultato sul 19-18 per le padrone di casa. Sul 21-18 fuori De Gennaro per Fersino e l'Imoco porta a casa subito il 22° punto con un ottimo muro su Egonu e successivo grave errore delle proprie compagne in ricezione. Per il 23-20 arriva invece un grande attacco di Chirichella al centro, mentre sul punto successivo l'Imoco chiama, a ragione, un videocheck per battuta fuori. Conclude il set una ottima fast di Wolosz per Fabris che chiude così sul 25-21 Imoco.

2° set: Nuovo set, medesime giocatrici in campo e subito punto Imoco, pareggiato poi da una veloce staffilata della forte Paola Egonu. Subito dopo ace di Veljkovic che trova impreparata in ricezione Sylla. Novara sembra aver iniziato il set più concentrata e avendo messo a posto gli ingranaggi d'attacco, tanto che in brevissimo tempo siamo già sul 3-6 grazie alle mani di una Chirichella si ferma più (suo il punto anche del 4-7). Continua a martellare l'Igor e finalmente si vede una giocata a segno di Egonu con una bella schiacciata all'angolo, ma l'Imoco non ci sta e cerca di rispondere anche grazie al supporto del tifo trevigiano, sempre calorosissimo. Sull'8-9 Novara chiama il primo videocheck del set che porta effettivamente il punto in casa Igor per il 7-10. Pantere che fanno molta fatica a trovare uno schema di gioco per interrompere la serie positiv delle avversarie e dovono confidare in qualche errore avversario, oltre che nelle braccia del neoacquisto Sylla. E' però Folie, appena entrata, a riportare il pareggio in casa trevigiana con un attacco preciso all'angolo. Primo sorpasso per le gialloblù sul 13-12 con un bel pallonetto in controtempo di Easy da seconda linea e il pubblico va in visibilio, anche perché poco dopo arriva un incredibile muro singolo di Sylla su Nizetich. Muro subito dopo copiato da Wolosz per il 15-12 che porta Novara a far entrare in campo l'intramontabile Piccinini, mentre le Pantere rispondono con l'ingresso di Tirozzi e nell'azione successiva Easy schiaccia in tranquillità al centro prendendo alla sprovvista il libero avversario Sansonna. Successivamente, per il 20-14 delle padrone di casa arrivano due inaspettati ace di Fabris, ma è Egonu che in attacco cerca di mantenere attaccata al set la sua Novara. Sul 22-16 entrano Sylla e Hill per Tirozzi ed Easy e il punto arriva subito dopo con un attacco fuori di Chirichella. Novara però chiede videocheck per un tocco a muro che effettivamente viene confermato, portando così Egonu al servizio. Sul 23-17 Santarelli inserisce la giovane Fersino e poco dopo arriva il set point con un errore difensivo dell'Igor. L'Imoco si porta quindi sul 2-0 avvicinandosi così al sogno Supercoppa.

3° set: Si inizia con Piccinini al servizio con un seguente grande attacco di Egonu su De Gennaro che non può intervenire. Segue Chirichella da sotto rete e poi Sylla che porta Sansonna a sbagliare l'intervento difensivo. Novara però martella e si porta presto sul 2-6 con Carlini al servizio. Sul 4-7 battuta fuori di Bartsch e l'Imoco rifiata, ma De Kruijf sbaglia al servizio e dimostra così di non essere ancora entrata a pieno nel match, perlomeno al livello che ci si aspetta sempre da una campionessa internazionale come lei. Sul 4-11 preciso ace su Sylla di Veljkovic. Imoco in difficoltà e sul punto successivo Santarelli chiama il primo videocheck del set per un tocco a muso che però non viene confermato. Entrano quindi Tirozzi ed Hill per cercare di rimodulare un attacco finora inconcludente; ed è proprio l'americana a mettere a segno il punto del 6-13. Per il 7-15 è però Egonu, con una gran pipe, a sistemare le cose. Le Pantere cercano di rimanere aggrappate al set e vengono trascinate da una rediviva De Kruijf che riduce lo svantaggio a 10-15. Sul 10-17 fuori Fabris ed entra, per il suo esordio in Supercoppa, Nagaoka che va subito al servizio. E' però Wolosz a muro, e con un attacco di prima su errore avversario, a tenere su di morale le trevigiane. Egonu non ci sta e con un tocco leggero a muro porta al 13-19, ma l'Imoco chiama subito il check per invasione che non porta però i risultati sperati. Piccinini poi mura egregiamente su De Kruijf che poco dopo sbaglia nuovamente al servizio ed esce dal campo amareggiata. Il 15-22 porta invece ancora il marchio di Egonu con un bel diagonale, seguito poi da un ace in battuta. Sul 16-23 esce Tirozzi e rientra Sylla, ma il 24° punto Novara è di un'implacabile Chirichella. Infine, il set point (17-25) arriva su una disastrosa ricezione di Sylla che le compagne non riescono poi a rilanciare oltre la rete.

4° set: Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni dei primi tre set e fa specie in Novara non aver ancora visto in campo Celeste Plack. Ancora una volta l'Imoco parte molto a rilento ed è subito sotto 2-4. Conegliano fatica a trovare soluzioni idonee in questo frangente di match e Novara prova a scappare via sul 5-10 così che coach Santarelli prova subito a scuotere le sue atlete chiamando il timeout. Il gioco torna a funzionare e si arriva così a ridurre il gap fino all'8-10. Una grande direttrice di Hill e poi una bella diagonale di Bartch portano il match sul 9-12. All'11-9 l'allenatore di Novara chiama il primo videocheck de set per un tocco a muro che viene confermato, ribaltando il risultato al 10-14. L'Igor sembra avere il controllo del match, nonostante la croata Fabris riesca a portare le trevigiane al -1 (14-15) con due grandi attacchi. Scambio di battute da una parte all'altra con sugli scudi Egonu, De Kruijf e Hill, e il set si ferma sul 17 pari prima che di nuovo Egonu rimetta avanti le piemontesi. Chirichella però sbaglia in battuta e si continua quindi a giocare punto su punto con Hill che porta per la prima volta avanti le Pantere grazie ad un muro fuori delle avversarie. E ancora Hill schiaccia per il 21-19. Sull'attacco successivo punto Imoco, ma coach Barbolini chiama correttamente il check e il punto viene invertito. Entra così in battuta Zannoni sul 21-20, sbagliando malamente il servizio e lasciando così il campo nuovamente a Piccinini. Successivamente arriva un gran primo tempo di Carlini, ma Fabris trova un angolo impossibile per mettere a terra il 23-21. Entra Fersino in battuta per Danesi e il pubblico inizia a scaldarsi sul serio con il 24° punto di Fabris che porta al match point. La padovana Egonu annulla però il tutto e va in battuta e poi a segno con un gran diagonale per il 24-23. E' infine Sylla a mettere a segno il punto decisivo che fa esplodere di gioia il Palaverde!

IMOCO VOLLEY-IGOR NOVARA 2-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-23)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: 1 Nagaoka, 3 Bechis, 4 Easy, 5 De Kruijf, 7 Folie, 8 Fersino, 10 De Gennaro, 11 Danesi, 12 Samadan, 13 Fabris, 14 Wolosz, 15 Hill, 16 Tirozzi, 17 Sylla, 18 Moretto. All. Santarelli.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: 1 Carlini, 2 Stufi, 3 Camera, 4 Plak, 5 Nizetich, 10 Chirichella, 11 Sansonna, 12 Piccinini, 13 Bici, 14 Bartsch, 15 Zannoni, 17 Veljkovic, 18 Egonu. All. Barbolini.

ARBITRI: La Micela e Cerra; ADDETTO VIDEOCHECK: Scapinello

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