Santa Fe Coronda, trionfo della nuotatrice trevigiana Barbara Pozzobon

La poliziotta di Hydros, già vincitrice della competizione nel 2017 e protagonista l’anno scorso di una medaglia d’argento, ha subito imposto il suo ritmo alla gara

Il trionfo di Barbara Pozzobon

Barbara Pozzobon conquista la medaglia d’oro alla Santa Fe Coronda e inizia nel migliore dei modi il percorso del FINA Ultramarathon World Series 2019. La nuotatrice trevigiana delle Fiamme Oro quest’oggi ha toccato per prima il traguardo della 45^ edizione della maratona argentina, un’edizione trionfale per il nuoto azzurro, che ha visto salire sul podio maschile l’esordiente Francesco Ghettini (Marina Militare), seguito da Simone Ercoli e Edoardo Stocchino (Fiamme Oro).

IMG-20190203-WA0016-3-2

Barbara, unica italiana in gara tra le donne, non è stata da meno, dimostrandosi più forte dell’imprevisto dell’ultima ora, ovvero la modifica al tracciato di gara a seguito di una disposizione della prefettura navale argentina, che aveva giudicato insicuro il corso del fiume Coronda per nuotatori e imbarcazioni a causa dei livelli idrometrici fuori norma: i tradizionali 57 km sono stati perciò trasformati in un circuito di 15 km (6 giri da 2,5 km), realizzato all’interno del porto di Santa Fe. La poliziotta di Hydros, già vincitrice della competizione nel 2017 e protagonista l’anno scorso di una medaglia d’argento, non si è persa d’animo e ha subito imposto il suo ritmo alla gara: al secondo giro, dopo circa un’ora, aveva già staccato il gruppo femminile ed era appaiata al gruppo di testa maschile, cui è rimasta aggregata fino all’ultimo giro, chiudendo con l’ottavo miglior tempo assoluto (3 h 20’ 41”).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Sono davvero contenta, è stata una gara tirata, faceva molto caldo  -commenta Barbara Pozzobon- avrei preferito fare la gara originale, da Santa Fe a Coronda, ma l’importante è aver vinto di nuovo questa competizione prestigiosa, cui le Fiamme Oro tengono molto e che è seguita ogni anno da un pubblico molto numeroso». La trasferta di Pozzobon in Argentina non finisce qui. Ad attenderla, sabato 9 febbraio, un’altra 15 km nella città di Rosario, seconda tappa del FINA Ultramarathon World Series 2019.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borsa di cibo gettata tra i rifiuti: «Uno spreco che fa rabbia»

  • Camion carico di pollame finisce sulla pista ciclopedonale

  • Partita la maxi campagna vaccinale per 15mila ragazzi trevigiani

  • Schiacciato da un camion in rotonda, ciclista muore a 63 anni

  • Vasto incendio all'azienda agricola Vaka Mora: a fuoco 500 balle di fieno

  • Malattia fulminante spegne la vita della piccola Nicole a soli 12 anni

Torna su
TrevisoToday è in caricamento