Top ten per la strana coppia a Scorzè

Scopel protagonista al Sabato, quinto tempo in prova al volante, ed Agostinetto in crescita alla Domenica, ritornato alla guida, portano la Skoda Fabia R5 al decimo posto.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La strana coppia, quella composta da Roberto Scopel e da Ivan Agostinetto, colpisce ancora e si regala una decima piazza assoluta, al recente Rally Città di Scorzè, che racchiude molti più significati di quanto la classifica sia in grado di descrivere. Un duetto tanto anomalo, in virtù dell'alternanza tra i ruoli di pilota e di navigatore, quanto legato da una profonda amicizia che ha portato la coppia trevigiana, nella loro ormai tradizionale reunion annuale, a concludere con un risultato gratificante, dato il parco partenti di prim'ordine. Un ballo di apertura, quello con la Skoda Fabia R5, di Lorenzon Racing ed iscritta per i colori della scuderia Xmotors, che si è rivelato maggiormente positivo di quanto previsto alla vigilia. “Ivan corre soltanto una volta all'anno” – racconta Scopel – “e lo fa qui a Scorzè dove il parco partenti è sempre di un livello altissimo. Quest'anno, in R5, eravamo davvero in tanti, con tanti nomi illustri, e per questo il decimo posto assoluto è una sorta di vittoria per noi. Siamo felici.” Gli fa eco un soddisfatto Ivan Agostinetto, al debutto assoluto sulla vettura della casa ceca. “Il nostro Città di Scorzè è andato benissimo” – sottolinea Agostinetto – “ed entrare nei dieci assoluti con una vettura di questo tipo, alla prima volta che la guido, ci rende particolarmente contenti. Non avrei mai immaginato, scorrendo l'elenco iscritti, di riuscire ad entrare nella top ten. Nonostante alcuni errori di guida, dovuti alla mia inesprienza, credo di essermela cavata abbastanza bene. È stata una bellissima esperienza e ci resterà un altro gran bel ricordo.”

Ad imbracciare il volante della Skoda Fabia R5 per primo, sulla speciale spettacolo “Base” disputata nel tardo pomeriggio del Sabato, ci pensava il pilota di Possagno mentre il compagno, da Saccol di Valdobbiadene, si calava nelle insolite vesti del navigatore. Un mix che si rivelava vincente, il cronometro che sanciva la quinta prestazione assoluta, con un divario di soli nove decimi dallo scratch segnato da Andolfi, protagonista di livello mondiale. “Guidare la Skoda Fabia R5 è stata un'emozione unica” – racconta Scopel – “e, di questo, devo ringraziare Ivan, il quale mi ha fatto un grosso regalo. Posso dire che in queste tipologie di prove mi trovo abbastanza a mio agio. È uscito un bel risultato, assieme a tantissime emozioni.” Alla Domenica, in un percorso caratterizzato da speciali molto corte altrettanto insidiose, Scopel tornava a dettare le note ad un Agostinetto che partiva cauto, prendeva le misure e si rendeva protagonista di una crescita costante, nell'arco della giornata, sino a centrare la decima piazza. “Ivan è stato bravissimo” – conclude Scopel – “perchè a Scorzè è molto facile commettere errori che possono rivelarsi fatali. Grazie ai fratelli Lorenzon, per una vettura perfetta, ed alla scuderia Xmotors, specialmente a Francesco Stefan. È tempo di concentrarsi sul prossimo Bassano.”

Torna su
TrevisoToday è in caricamento