Luna Mendy: una 20enne trevigiana ai vertici della kickboxing internazionale

Fresca della medaglia d'oro in Coppa del Mondo a Dublino, l'atleta trevigiana si racconta tra sport e vita privata dietro i suoi amati guantoni da combattimento

Luna Mendy sul gradino più alto del podio all'Europe Cup Golden Glove di Conegliano

TREVISO La 20enne trevigiana Luna Mendy a dicembre si è laureata Vicecampionessa del Mondo di Light Contact nella disciplina della kickboxing. Dopo il secondo posto ai Campionati del Mondo Junior, Luna è riuscita ad arrivare a un passo dall’oro alla sua prima esperienza mondiale in categoria senior. La sua squadra Auxe KickBoxing Treviso, presente all’edizione 2015 dei mondiali Wako in Irlanda, è riuscita così a salire sul podio mancando di poco il primo posto. Un risultato importante visto anche il fatto che il light contact è una disciplina che sta crescendo, sia a livello di qualità che quantità di atleti praticanti.

Ma chi è dietro i guantoni Luna Mendy? Una ragazza dolce e piena di energia, non solo karateka e kickboxer, ma molto altro, tanto da essere iscritta al corso di laurea in "Economics and Management" dell'Università Ca' Foscari di Venezia con cui partecipa anche al noto "Marketers Club". Abbiamo però voluto voluto scoprire i suoi "segreti" con questa simpatica intervista...

Luna...una "vita" passata sui ring e nelle palestre di tutto il Mondo, ma come è iniziata questa tua passione?

Ho iniziato la kickboxing all’età di sette anni. Amo da sempre fare sport, forse perchè sono cresciuta in un ambiente sportivo (i miei genitori  avevano un centro fitness) e cio’ mi ha consentito di avvicinarmi a più attività: la danza, il nuoto, l’equitazione e la kick boxing. Non mi aspettavo però che proprio quest’ultima avrebbe preso una parte così importante della mia vita. Il vero motore che però mi ha spinto verso questa direzione è stato il momento in cui ho iniziato il mio percorso da agonista nel 2011: da allora non ho mai smesso di allenarmi giorno per giorno per imparare a migliorare le mie prestazioni. E' anche vero poi che sono solo all’inizio, ci sono ancora tantissime cose da fare: "It’s an endless path"!

Una carriera giovane ovviamente, ma già ricca di trofei e risultati importanti anche, e soprattutto, in ambito internazionale...

Si, è vero. Il 2011, 2012 e il 2013, anni in cui combattevo in WKC (World Karate Confederation), mi hanno vista Campionessa del Mondo nella specialità sia di Point Fight che di Light Contact. Nel 2014 sono poi entrata a far parte del circuito WAKO (World Association of Kickboxing Organizations). Nello stesso anno sono inoltre entrata in nazionale F.I.KB.MS (Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Savate Shootboxe) e, anche se non si è concluso come avrei voluto, resterà sempre nei miei ricordi il mio ultimo campionato mondiale da Junior "WAKO World Championship" a Rimini, conclusosi con un argento nel Light Contact, che però mi sta ancora oggi stretto. Quell’oro sfumato per un soffio mi ha dato però la giusta carica per tornare ancora più determinata l’anno seguente, tanto che il 2015 è stato per me l’anno del passaggio dalla categoria Junior a Senior e nel novembre dello stesso anno sono entrata a far nuovamente parte della Nazionale Italiana con cui a dicembre ho disputato il Mondiale a Dublino (Irlanda) laureandomi Vicecampionessa del mondo.

Un 2015 quindi da cui ripartire con ancora maggior grinta auspicando grandi risultati insomma. Ma come è iniziata questa prima parte del 2016 per te a livello sportivo?

Tanta soddisfazione, ma anche tantisimi spunti su cui lavorare per ambire al gradino più alto per questo nuovo anno. Un 2016 che è comunque iniziato sotto i migliori auspici. Ottimi infatti i risultati personali ottenuti: la prima competizione internazionale (WAKO European Cup), il Golden Glove disputatasi alla Zoppas Arena di Conegliano, mi ha permesso di raggiungere l’oro nella categoria -55 kg di  Light Contact; successivamente con la società con cui mi alleno, la ASD AUXE di Treviso, siamo partiti per il Watford Open in Inghilterra dove mi sono riconfermata vincitrice della stessa categoria. Il week-end dopo sono stata poi invitata, insieme ad altri tre ragazzii della nazionale, dalla nazionale greca all’Hellas Open di Atene come ospite per competere al Gala finale contro la vincitrice della competizione e anche li ho nuovamente raggiunto il gradino più alto del podio. Ma la soddisfazione più grande, e anche la giusta gratificazione a tanto impegno, è arrivata a inizio marzo alla Coppa del Mondo WAKO. L’Irish Open di Dublino è ritenuta a ragion di tutti la competizione più importante al mondo, tanto che ha visto l’adesione di oltre 4200 atleti arrivati da tutti i continenti. E l’oro qui è arrivato con veramente un’immensa sodisfazione.

Una fulgida carriera che però ha delle basi, delle radici molto forti a casa. Vero?

E' assolutamente vero. In tutto ciò è infatti doveroso ringraziare il miei maestri Michele Surian e Marco Ferrarese, che mi seguono da quando ero poco più alta di un metro, e i miei genitori che mi hanno sempre supportata e che con tanti sacrifici mi hanno permesso di arrivare a dove mi trovo oggi e di diventare quella che sono.

Hai una frase, una citazione o un pensiero che ti rappresenta?

Si, questa: "Non avere paura di inseguire i tuoi sogni. E quando tutto sembrerà troppo difficile ricorda che niente è impossibile. Confida in te stesso e non dimenticare che c'è sempre qualcuno che continua a credere in te. Decidi chi vuoi essere e comportati di conseguenza".

Per conludere questa bella chiacchierata...Quali sono i tuoi progetti futuri?

Al momento frequento il primo anno del corso di Economics and Management all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed ho in programma di continuare il mio percorso all’estero, ma per questo c’é ancora tempo. Inotre potrei essere scelta per rappresentare l’Italia ai prossimi Campionati Europei di Taekwon Do I.T.F. che si terranno a fine aprile in Finlandia, a Tampere. Ma a prescindere da questo, si prospetta quindi un grande anno!

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