Il terza linea neozelandese Nasi Manu è un nuovo giocatore dei Leoni del Benetton Rugby

Il giocatore, di origine tongane, arriva direttamente da Edimburgo e in passato ha giocato sia con coach Crowley che con il prossimo compagno biancoverde Banks

TREVISO Il Benetton Rugby ha ufficializzato l’arrivo in biancoverde di Takave Liukanasi Manu, terza linea proveniente da Edimburgo. Neozelandese di origini tongane è nato il 15 agosto 1988, pesa 118 kg ed è alto 190 cm. Flanker o numero 8 ha tra le sue caratteristiche principali la prestanza fisica che gli permette di essere un potente ball carrier dalle ottime qualità tecniche. Inoltre la sua esperienza internazionale e l’aver rivestito il ruolo di capitano lo rendono un atleta dotato di leadership.

La carriera professionistica di Manu comincia nel 2007 a Christchurch con la maglia dei Canterbury, con i quali va in meta già all’esordio nella Air New Zealand Cup contro i Counties Manukau. In quello stesso anno con la nazionale neozelandese U.19, allenato dal nostro head coach Kieran Crowley, vince il campionato mondiale giovanile. Nella stagione successiva viene presto selezionato dai Crusaders prendendo parte al Super 14 ed aggiudicandoselo a soli 19 anni (in quella squadra giocavano Dan Carter, Richie McCaw e Kieran Read quest’ultimo attuale capitano degli All Blacks facente ancora parte della franchigia rossonera neozelandese, ndr). Due volte campione della Mitre 10 Cup nel 2010 e 2011 con i Canterbury, Manu viene poi scelto dagli Highlanders con i quali giocherà sino al 2015 riuscendo a battere in finale contro ogni pronostico gli Hurricanes e vincendo così il Super Rugby da co-capitano ed insieme al futuro compagno di squadra Marty Banks.

Al termine di quella stagione Manu lascia gli Highlanders per trasferirsi ad Edimburgo: ad oggi con la franchigia scozzese ha collezionato 16 presenze e realizzato 20 punti. “Sono davvero grato al Benetton Rugby per la fiducia e l’opportunità che mi ha dato. Non vedo l’ora di essere allenato di nuovo da coach Crowley e conoscere la cultura e lo stile di vita italiano”. Manu ha poi aggiunto: “Nella mia permanenza a Treviso spero di giocare il mio miglior rugby e continuare a crescere sia come giocatore che fuori dal campo, non mi resta che aspettare la fine di maggio per poter cominciare la pre-stagione con i miei nuovi compagni”

Queste le parole del direttore sportivo Antonio Pavanello: “Ai fini della costruzione e realizzazione del nostro progetto è molto importante per noi riuscire a portare a Treviso un giocatore come Nasi Manu. Ricordo che tre anni fa, nella fase del mio passaggio da giocatore a direttore sportivo, guardando la finale vinta dagli Highlanders lo vidi giocare e pensai che mi sarebbe piaciuto averlo in rosa. Quest’anno della stessa mia opinione è stato anche Kieran che avendolo già allenato, conosce bene le sue qualità e le sue doti di leader. Non possiamo che essere felici del suo arrivo in biancoverde”.

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