Il Treviso Basket ha un nuovo centro: firmato il nigeriano Christian Mekowulu

Il 25enne arriva dalla A2 dove si è fatto notare con Orzinuovi con 16.3 punti di media a partita e il primo posto nella classifica dei rimbalzi con 12.4 carambole a partita

Altro rinforzo sotto canestro per la De' Longhi Treviso Basket, che si assicura per la stagione 2020/21 il centro nigeriano Christian Mekowulu, 205 cm di atletismo e potenza fisica che nell'ultima stagione a Orzinuovi in A2 ha spopolato con 16.3 punti di media a partita e il primo posto nella classifica dei rimbalzi con 12.4 carambole a partita. E' risultato anche il migliore della A2 nei rimbalzi difensivi (8.3) e nei rimbalzi offensivi (4.1), ed è stato anche terzo nella classifica dei falli subiti, oltre che al decimo posto nei marcatori. Per lui il 50% da due punti, il 29% da tre e il 68% ai tiri liberi.

Nato il 17 marzo 1995 a Lagos, in Nigeria, la sua formazione cestistica si è svolta in USA prima all'high school nella Covent Christian Accademy a Marietta in Georgia, poi con una buona carriera di college a Tennesse State University per due anni (12.8 punti e 8 rimbalzi e numerosi riconoscimenti individuali, tra cui quello di Miglior Difensore) e l'anno da senior alla Texas A&M (8.5 punti e 6.5 rimbalzi di media), prima del trasferimento in Italia all'Agribertocchi Orzinuovi dove ha fatto vedere le sue qualità nel primo anno da "pro", viaggiando in A2 in "doppia doppia" di media e mostrando le sue qualità atletiche decisamente superiori alla media che gli consentono di essere un fattore a rimbalzo e un difensore di alto livello. Ma non solo, Christian ha mezzi tecnici in grande evoluzione come dimostrano anche i miglioramenti nel tiro lontano dall'area, tutte qualità che gli hanno permesso di guadagnare la chiamata della De' Longhi Treviso al piano superiore.

Christian, dopo il primo anno da "pro" in A2 la chiamata in Serie A, sei soddisfatto?
«Si, decisamente. Sono entusiasta di questa chiamata di Treviso, penso che sia il posto ideale per continuare la mia carriera da professionista e per crescere ancora come giocatore. Sarà un anno emozionante per me  Avevo molte offerte in questo periodo da tante società, ma la "connessione" che ho avuto con coach Max quando abbiamo parlato è stata importante nella mia scelta, abbiamo avuto una "chat" davvero interessante. A parte questo, io e il mio agente abbiamo pensato che la scelta di Treviso sarebbe stato perfetta per sviluppare il mio gioco, sia per l'ambiente che per il contesto tecnico. Treviso è un posto dove c'è cultura del basket, questo è risaputo, una società seria e un team in crescita, volevo giocare in un ambiente così e sono molto felice di questa scelta. Il salto di categoria? Non mi spaventa, anzi, sono pronto a giocare, io appartengo al campionato in cui gioco!  Voglio salutare i miei nuovi tifosi, so che a Treviso c'è un tifo bellissimo: sono entusiasta di essere qui ragazzi, e non vedo l'ora di far parte di qualcosa di speciale! Ci vediamo presto a Treviso!».

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