Marco Barbini e Federico Ruzza in biancoverde fino al 2021

Due atleti che anche nella stagione in corso stanno mostrando costantemente il loro valore, ne danno prova le statistiche che vedono sia Marco che Federico occupare le prime posizioni per palloni portati, off-loads, turnover vinti e clean breaks

Benetton Rugby è lieto di comunicare di aver prolungato i contratti dei giocatori Marco Barbini e Federico Ruzza sino al 30 giugno 2021. Due atleti che anche nella stagione in corso stanno mostrando costantemente il loro valore, ne danno prova le statistiche che vedono sia Marco che Federico occupare le prime posizioni per palloni portati, off-loads e singolarmente spiccare per turnover vinti – Barbini – e clean breaks – Ruzza. Barbini, padovano classe ‘90, flanker e all’occorrenza numero 8 tecnico e dinamico, fa: della visione di gioco, degli spunti d’attacco e dell’abilità nel riciclare il pallone, le sue caratteristiche principali. Marco è approdato al Benetton Rugby dopo aver trascorso 4 stagioni in Eccellenza: due nel Petrarca ed altrettante nel Mogliano.

Con il proprio club d’origine ha conquistato lo scudetto del 2011 in casa del Rovigo, venendo votato MVP del Campionato nello stesso anno. Dopo un’altra stagione a Padova, si sposta a Mogliano, dove si laurea nuovamente campione d’Italia 2012/13, disputando 21 partite su 22. Nel 2014 diventa così un leone biancoverde, da allora ad oggi sono 81 le sue apparizioni. In azzurro, Barbini, ha giocato con l’Italia U20 nel Sei Nazioni 2010, con l’Italia Emergenti in occasione della IRB Nations Cup 2012 e fatto il suo esordio in Nazionale Maggiore all’RBS 6 Nazioni 2015 contro l’Irlanda subentrando ad Alessandro Zanni. In queste settimane Marco è in ritiro a Roma per preparare la gara di sabato che vede l’Italia ospitare il Galles allo Stadio Olimpico. Queste le dichiarazioni del terza linea biancoverde: “Sono orgoglioso di aver la possibilità di continuare a far parte della famiglia Benetton Rugby e poter quindi indossare la maglia dei Leoni per le prossime due stagioni sportive. Ringrazio la società e lo staff tecnico per aver creduto in me”

HIGHLIGHTS MARCO BARBINI Ruzza, anche lui come Barbini, è nato a Padova il 4 agosto 1994, è alto 198 cm e pesa 108 kg. Federico è un avanti molto versatile, dotato un’ottima struttura fisica e di buone doti tecniche che negli ultimi anni gli hanno permesso di essere schierato sia come seconda che come terza linea. Ruzza inizia a giocare all’età di 6 anni nel Cus Padova, squadra nella quale milita sino ai 16, prima di passare al Valsugana per poi giungere all’Accademia FIR. Nel 2014 partecipa al mondiale under 20 tenutosi in Nuova Zelanda, al termine del quale approda al Viadana prendendo parte al campionato d’Eccellenza. Nel comune lombardo si ferma un solo anno poiché nella stessa stagione le 17 presenze impreziosite da 4 mete gli fruttano la chiamata delle Zebre Rugby che lo utilizzeranno per due match di Guinness PRO12 come permit player. L’anno successivo passa definitivamente alla franchigia del Nord-Ovest, club in cui milita sino termine dell’attuale stagione sportiva 2017 collezionando 46 presenze mettendo a segno 35 punti.

Nell’estate il suo passaggio in biancoverde, maglia ad oggi indossata 36 volte e con la quale ha dimostrato di avere un invidiabile fiuto per la meta: 45 i punti marcati. Anche Federico in questi giorni è impegnato con la Nazionale Maggiore Italiana con la quale sta disputando il Guinness Six Nations. “Sono molto orgoglioso e felice di aver la possibilità di continuare il mio percorso con questa squadra. Ringrazio la società per la possibilità. Il lavoro che ho fatto negli ultimi due anni è stato molto utile alla mia crescita come giocatore e penso che la strada che abbiamo intrapreso sia quella giusta per arrivare ad ottenere delle belle soddisfazioni, per questo non vedo l’ora di continuare la mia esperienza qui a Treviso” – così Ruzza dal ritiro azzurro.

HIGHLIGHTS FEDERICO RUZZA Il direttore sportivo Antonio Pavanello ha poi concluso: “E’ con estremo piacere che annunciamo i prolungamenti di contratto di Barbini e Ruzza, due giocatori talentuosi in grado di creare sempre delle opportunità vantaggiose per la squadra e le statistiche lo dimostrano. Riteniamo inoltre che per il processo di crescita che sta attraversando il club la loro sia molto importante”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Allarme rosso per il livello del Piave: ordinati gli sgomberi delle golene

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

  • Maltempo, sui social insulti contro i veneti alluvionati: «Ben vi sta»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento