Treviso swim cup: boom di iscrizioni, superata quota mille presenze

Effetto farfalla Clos-Cseh, la più importante manifestazione trevigiana dedicata al nuoto vola così oltre i milleduecento iscritti grazie ai tanti ospiti in arrivo nella Marca

TREVISO Ufficialmente avrebbero dovuto chiudere domani, ma in realtà le iscrizioni alla 4^ Treviso Swim Cup, gara finale di Circuito Nuoto Italia, sono state chiuse anticipatamente: si erano avvicinate al sold out già due giorni dopo l’apertura, arrivando subito a quota mille partecipanti. Un segnale immediato dell’interesse, ormai consolidato, verso il meeting trevigiano, che venerdì 22 e sabato 23 giugno alle Piscine Comunali di Viale Europa, a Treviso, si caratterizzerà per numeri davvero da record: al momento sono 1207 gli iscritti, provenienti da 55 società sportive da tutto il Nordest, che andranno a comporre un quadro di 4659 presenze gare, suddivise in quasi 600 batterie.

"Sono numeri che vanno oltre la media degli eventi che abbiamo gestito in questi anni – spiega Roberto Cognonato, direttore del Centro Natatorio Comunale di Treviso – oltre 4600 presenze gara in due giorni richiederanno grande concentrazione e un ritmo di gare serrato, d’altre parte la nostra è l’unica manifestazione in Italia che permette a ciascun atleta di iscriversi fino a sei gare diverse. Sicuramente non mancherà lo spettacolo, anzi, abbiamo in programma per la giornata di venerdì una serie di gare in orario serale (si prevede fino a mezzanotte inoltrata, ndr), una particolarità che distingue il nostro meeting dalle altre gare del Circuito e che gli conferisce un certo fascino". Folta la delegazione straniera, in particolare al seguito delle due grandi star dell’evento, Laszlo Cseh e Chad Le Clos: una decina gli ungheresi al seguito del primo, addirittura 110 i sudafricani che seguiranno Chad a Treviso, due anni dopo la sua ultima partecipazione alla Swim Cup. Saranno loro, i due grandi specialisti della farfalla, a far vivere grandi emozioni sportive, portando in vasca complessivamente 10 medaglie olimpiche: sei per il trentaduenne Cseh (4 argenti e due bronzi), sempre presente e a medaglia in tutte le edizioni dei Giochi dal 2004, che aggiunge nel suo palmarès anche 2 ori mondiali, 14 agli europei e 19 agli europei in vasca corta; per Le Clos sono quattro le medaglie a cinque cerchi, tra cui l’oro nei 200 farfalla a Londra 2012, davanti all’amico-rivale Michael Phelps, e l’argento nei 100, quattro anni dopo a Rio De Janeiro, conquistato clamorosamente ex aequo proprio con l’americano e Cseh. Non è stato l’unico incontro tra i due sul podio: ai mondiali di Kazan 2015, si contesero il primo e il secondo posto nei 100 (oro Le Clos) e 200 farfalla (oro Cseh), copione ripetuto a Budapest 2017, quando a trionfare nei 200 farfalla fu il sudafricano. A Treviso la sfida si rinnoverà e sarà, ancora una volta, sulle distanze dei 50, 100 e 200 farfalla.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è la prima vittima a Treviso: è una donna di 75 anni

  • Lascia un biglietto d'addio poi si toglie la vita a soli 39 anni

  • Malore fatale al lavoro: padre di due bambini muore a 31 anni

  • Trovata morta nella culla a soli 5 mesi: addio alla piccola Azzurra

  • Operaio con febbre alta: «Ero a Vo'». Dipendenti tutti a casa alla "Breton"

  • Coronavirus a Treviso, 12 persone positive al tampone: scatta l'isolamento

Torna su
TrevisoToday è in caricamento