Mattia De Marchi vince per il secondo anno consecutivo l'Ultracycling dolomitica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Si è conclusa tra lampi e grossi chicchi di grandine l’edizione 2019 dell’Ultracycling Dolomitica che è organizzata, ormai da 6 anni, con passione e competenza da Roberto Picco, che segue ogni particolare, aiutato da Pieluigi Pasquot, Adriano Pizzinat e Rosi dal Bianco, nelle time station a coccolare i corridori c’erano gli addetti di Viaggi Prealpi. Gli atleti sono partiti venerdì da Sarmede, il paese delle fiabe. La gara più dura del mondo, l’Ultracycling Dolomitica 2019, ha avuto per il secondo anno consecutivo un grandissimo vincitore Mattia De Marchi, classe 1991, di Mirano, che ha pedalato per 683 km, 16 passi dolomitici e 16000 metri di dislivello partito alle 9,48 ha concluso la gara in 29 ore e 234 minuti; è lui il trionfatore del 2019. Mattia aveva iniziato la sua avventura da ultracycler proprio lo scorso anno in questa competizione e in quest’anno si è cimentato con successo in tantissime di queste gare estreme in bicicletta accompagnato dal suo team. Sono partiti 26 atleti singoli con supporto e senza supporto, uomini ma anche alcune donne, 3 team da due e un team da 4. Sono atleti che amano la sfida, e alzano sempre più l’asticella della propria resistenza e si stanno già preparando per una nuova sfida perché sono quelle con noi stessi le più difficili. Riuscirci significa migliorare tutta la nostra vita.

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