Villorba Rugby, nuova maglia con provocazione per le Campionesse d'Italia

Presentata a Villa Giovannina la nuova divisa da gioco ufficiale della squadra femminile ArredissimA. La novità è l'hashtag #Siamociòchevogliamo contro chi critica lo sport al femminile

In foto: Sara Barattin indossa la nuova divisa

Nel segno di una simpatica e intelligente provocazione le ragazze della serie A dell'Arredissima Villorba Rugby hanno presentato nella cornice di Villa Giovannina a Villorba la maglia con cui scenderanno in campo da domenica prossima in casa contro la Capitolina.

Maglia nuova, sponsor nuovissimo ma, quel che è davvero singolare, la nuova divisa delle “ricce” villorbesi porta sul petto oltre che il meritatissimo scudetto, vinto alla fine di una stagione trionfale, anche un hashtag provocatorio, che fa riflettere, e che metterà certamente a rumore tutto l'ambiente rugbistico e non solo. Nel moderno linguaggio web i creativi di ArredissimA, capeggiati guarda caso da un rugbista, Enrico Gnocato, hanno infatti coniato uno slogan che intende ribadire la capacità delle ragazze che fanno sport, di tutte le età, ad arrivare dove vogliono, con determinazione, grinta, coraggio, senza badare troppo al confronto con i colleghi uomini ma   ribadendo chiaramente che in campo, quando si lotta, non ci sono differenze:

“#Siamociòchevogliamo” non vuol essere un inno femminista ma vuole piuttosto diventare un messaggio forte che intende contribuire ad   abbattere   le   diffidenze   nei confronti dello sport declinato dalle donne, di tutte le età, di tutti gli sport,  anche da quelle che donne ancora non sono, le giovanissime. Del resto, lo han dimostrato a Villorba proprio le rugbiste gialloblu e a pochi passi l'Imoco del volley, lo sport praticato con entusiasmo e impegno, nel caso delle “ricce” condiviso con il lavoro e lo studio e sostenuto più che dal denaro dalla passione, è una ottima scuola per formare uomini e donne tutte d'un pezzo. «Sosteniamo volentieri questo concetto portandolo con fierezza sulle nostre maglie – ha detto a nome di tutta la squadra Sara Barattin, la capitana – perché intende valorizzare il mondo del rugby femminile che, a suon di sacrifici e risultati, ha dimostrato di essere capace di arrivare ai vertici internazionali. Il secondo posto al Sei Nazioni dello scorso anno è, del resto, eloquente». Non manca un pizzico di voluta ironia nel messaggio di Arredissima Villorba Rugby: l'hashtag campeggia su una texture fatta di mille calzature, dalle infradito ai tacchi a spillo, simbolo della femminilità che resta anche nelle donne che fanno sport, quando smettono la divisa da gioco. Ma sulla grafica di mille scarpe, autentico feticcio femminile, campeggia evidentissima solo una scarpetta da rugby. Simbolo di una  scelta e di un autentico amore. A sostenere idealmente la campagna sportiva e sociale promossa dal Villorba Rugby anche l'importante marchio dell'abbigliamento mondiale, Le Coq, che scende in campo da quest'anno nel mondo del rugby femminile, proprio assieme alle Campionesse d'Italia.

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