Villorba, il "Torneo Six di Marca" al Mogliano Veneto

Quest'anno ha prevalso su tutti la squadra a cui va l'assegnazione pro tempore del trofeo Varisco per i prossimi 12 mesi, mentre al Casale è andato il "piron de legno"

Foto di gruppo

Giornata di grande rugby giovanile e di bei valori per il VII trofeo Six di Marca aggiudicato dal Mogliano Veneto Rugby. Il torneo cercato e voluto da un variegato gruppo di uomini ed una donna, organizzato in collaborazione con il Villorba Rugby che lo patrocina con il supporto logistico e medico, si è svolto sabato presso gli impianti di via Marconi a Villorba. Una meravigliosa giornata di settembre ha accolto sei squadre della Marca trevigiana, da qui l' origine della denominazione del torneo che ispira la propria denominazione al blasonato torneo rugbystico d'Europa. Presenti Conegliano, Tarvisium, Mogliano, Paese, Casale e Villorba. 

Lo spirito che si cerca di alimentare con questo torneo (completamente autofinanziato dagli organizzatori) è quello di gioire dello sport e del suo spirito aggregativo, senza esasperare i toni agonistici e la corsa al risultato, che innegabilmente c'è. Prevedendo un premio per tutti, anche per chi arriva ultimo in classifica. Quest'anno ha prevalso su tutti il Mogliano, a cui va l'assegnazione pro tempore del trofeo Varisco per i prossimi 12 mesi, mentre al Casale è andato il "piron de legno" (ispirato anch'esso sempre al più noto cucchiaio di legno di respiro europeo). Premiati poi tre atleti: Marco Magnaguagno del Mogliano come miglior placcatore, Lorenzo Favalessa del Conegliano per l'altruismo tattico e sempre di Mogliano Pietro Cecchini per il  fair play. Anche nei premi la ricerca di un atteggiamento più che di un numero di mete. Ma l'apoteosi è stata nella scelta a fine torneo di far giocare la vincente con una selezione di 15 atleti individuati a gruppi di tre nelle altre società,  dimostrando così che la diversità sia un plus e che esser costretti alla fiducia nel prossimo che non conosci  sia più vantaggiosa che averne paura.

Durante il torneo, nella logica della sostenibilità, non è stata distribuita nessuna bottiglietta d acqua di plastica ma solo borracce, con un contributo piccolo al rispetto dell'ambiente. Sponsor quest'anno del trofeo la Nuova Menon di Davide Basso a Monastier di Piave che ha accolto gli obiettivi del club Six Nations villorbese .Il grazie ai partecipanti e agli organizzatori va esteso al vicepresidente Bruno Cendron (uomo di rugby e di grande umanità) e a Diva Cecconato.

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