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Radioterapia: 4 nuovi bunker a Castelfranco, Zaia: «Promessa mantenuta»

Il presidente del Veneto è intervenuto lunedì 14 ottobre, a Castelfranco Veneto per la firma dell’accordo tra Ulss2 e Istituto Oncologico Veneto (Iov). Via libera alla realizzazione del fabbricato per la radioterapia all'ospedale San Giacomo

 

Una firma importante per l’ospedale di Castelfranco Veneto e il territorio che serve e servirà. E’ quella avvenuta oggi al dodicesimo piano del San Giacomo  per la cessione del diritto di superficie da parte dell’Ulss 2 Marca Trevigiana a favore dell’Istituto Oncologico Veneto ai fini della realizzazione del nuovo fabbricato per la Radioterapia. Per l’occasione preziosa la presenza del presidente di Regione Veneto, Luca Zaia assieme a Manuela Lanzarin, assessore regionale alla sanità, Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana, Giorgio Roberti, direttore generale dell’Istituto Oncologico Veneto, Stefano Marcon, presidente Provincia di Treviso e Annalisa Rampin, presidente del Comitato dei sindaci del Distretto di Asolo. Il nuovo edificio della Radioterapia sorgerà vicino al monoblocco dell’Ospedale e sarà costituito da quattro “bunker” e locali  accessori al piano terra, con una superficie complessiva di oltre 3mila metri quadrati. «La verità è che Castelfranco Veneto vede concretizzarsi la presenza dello Iov quale istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di valenza nazionale ed internazionale  - ha sottolineato Zaia - Dobbiamo essere orgogliosi di questo ospedale importante ora ma anche in prospettiva pensando che all’apertura dei caselli della Pedemontana diventerà ancor più nevralgico nell’assistenza». Dal canto suo il Direttore generale Benazzi ha sottolineato come l’operare in sinergia con lo Iov possa garantire le migliori risposte ai bisogni delle persone: «Procedere in sinergia è fondamentale e lo sarà anche per l’abbattimento delle liste di attesa visto che l’impegno in questa direzione è comune - aggiunge Benazzi - Qui al San Giacomo abbiamo compiuto diversi miglioramenti strutturali con l’avvio anche dei lavori per l’ospedale di Comunità, ma ancor importante è che manteniamo numerose unità operative complesse fondamentali per le cure ai pazienti». Le Uoc sono di neurologia, cardiologia, angiologia, chirurgia vascolare, ortopedia, ostetricia ginecologia e pediatria. Lo Iov, intanto, ha già attivi 11 Unità operative complesse destinate a crescere nel tempo: «La scelta di radioterapia a Castelfranco Veneto va a potenziare un’offerta di eccellenza - sottolinea Roberti - La radioterapia viene sempre più richiesta dai protocolli chirurgici, ma si evolve al punto che le nuove tecnologie ci permetteranno di modificare le terapie personalizzandole e riadattandole in tempo reale ai bisogni dei pazienti che mutano nel corso della somministrazione delle cure». «C’è una grandissima soddisfazione - spiega Stefano Marcon, sindaco di Castelfranco Veneto, nonché presidente di Castelfranco veneto - Penso che sia l’unico ospedale in Veneto che ha visto crescere così tanti posti letto qualificando reparti e costruendo una ottima sinergia e offerta tra Ulss e Iov». Nella sede Iov di Castelfranco Veneto si andrà a regime con 608 dipendenti (vale a dire 369 nuove assunzioni).

Il commento di Silvia Rizzotto

«La firma che è stata posta stamani di fronte al notaio incasella l'ennesimo tassello del lavoro di sinergia tra il buon governo regionale e l'eccellenza sanitaria del territorio». Queste le prime parole a caldo della trevigiana capogruppo per Lista Zaia, una radiosa Silvia Rizzotto, di fronte alla decisione della Regione Veneto di cedere gratuitamente, per i prossimi 40 anni, le aree necessarie allo Iov di Castelfranco Veneto per il proprio ampliamento. Cessione suggellata stamattina con una firma da parte del Presidente Zaia.

«Il presidio ospedaliero di  Castelfranco continua a crescere in termini di capacità curative, di efficienza nei servizi e di riguardo verso i pazienti; e adesso, con una firma che vale 7,3 milioni, anche fisicamente. Siamo entusiasti che in territorio trevigiano i malati oncologici possano pensare di trovare, in aiuto al proprio percorso di cura, un edificio di radioterapia con tecnologia all'avanguardia e posti letto di pregevolezza». Continua e chiude poi soddisfatta la Rizzotto: «L'ennesimo risultato portato a compimento in casa Zaia, che pone merito alla Regione Veneto ed al suo Governatore, ma soprattutto rende onore a Iov ed Ulss territoriali, oltre a tutti i cittadini trevigiani e veneti».

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