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Il Comune va in soccorso delle partite Iva, il sindaco: «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario»

L'assessore De Checchi: «In questo momento storico c'è bisogno di circolante, anche perché nelle prossime settimane ci sarà una inevitabile contrazione del fatturato ordinario»

 

«Noi, nel nostro piccolo, abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Con TrevisoFund daremo una forte mano al nostro tessuto sociale, con condizioni che favoriranno la ripartenza delle attività. Sono quindi davvero molto orgoglioso, ma ci tengo a precisare che come Amministrazione non ci sostituiamo allo Stato in questa partita. TrevisoFund potrà quindi andare di pari passo con i prestiti statali già previsti dal Governo». A dirlo è il sindaco di Treviso, Mario Conte, durante la conferenza stampa andata in scena martedì mattina in Municipio.

Duecentomila euro di contributo economico ai Confidi per sostenere imprese e attività produttive. Questa è TrevisoFund, misura approvata dalla Giunta comunale per sostenere attività produttive e imprese nel processo di ripresa dall’emergenza Coronavirus: basterà un’istruttoria semplificata per accedervi e si dovranno presentare ai consorzi di garanzia o agli istituti di credito soltanto la documentazione reddituale 2019, una visura camerale e un documento d’identità per disporre, entro 15 giorni, della liquidità previsto, ossia un finanziamento da 10 a 35 mila euro, come già spiegato all'articolo a questo link.

L'assessore Andrea De Checchi ha invece così accolto il provvedimento della Giunta: «In questo momento storico c'è bisogno di circolante, anche perché nelle prossime settimane ci sarà una inevitabile contrazione del fatturato ordinario e, nel frattempo, il sistema bancario sta vivendo un periodo di incertezze. Avere disponibilità di cassa, quindi, vuol dire poter pagare i fornitori e i dipendenti, oltre a poter fare piccoli investimenti per il prossimo futuro, magari per nuovi plateatici. In ogni caso, se i fondi messi ora a disposizione, dovessero terminare in breve tempo per via della buona risposta del pubblico, come Amministrazione non escludiamo di poter ampliare le risorse messe a disposizione. Ma sono convinto che già dai prossimi giorni questa nostra proposta avrà successo, tanto che prevediamo di dare così un aiuto concreto a circa 120 partite Iva sul territorio comunale».

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