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Al via il Sole Luna Doc Film Festival, ecco gli eventi in programma

L'immagine come ponte tra le culture: Al via oggi la rassegna cinematografica in città

 

TREVISO Dopo la ricca Opening di ieri, approda alla sua seconda giornata trevigiana il Sole Luna Doc Film Festival, l'evento insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica, presieduto da Lucia Gotti Venturato con la direzione scientifica di Gabriella D’Agostino, quella artistica di Chiara Andrich e Andrea Mura, il sostegno di Comune di Treviso, TRA – Treviso Ricerca Arte e degli sponsor Consorzio di Tutela Prosecco DOC e Poste Italiane.

Il pubblico potrà partecipare, a ingresso libero, a un calendario di eventi fittissimo fin dal tardo pomeriggio quando nella Sala dei Trecento alle ore 18.30 verrà ufficialmente inaugurata la sezione di visioni e parole Food for life, tutta dedicata ai temi della sostenibilità e del benessere alimentari e sostenuta dal Consorzio di Tutela Prosecco DOC. Nella Sala dei Trecento sarà programmato il film sull'esperienza del Referettorio Ambrosiano voluto dallo chef più famoso al mondo, Massimo Bottura, dal titolo Theater of life di Peter Svatek, alla presenza di Elena Dal Pra, researcher and fixer per la produzione. L'opera, che è già un cult, svela i retroscena di un progetto sociale e di solidarietà unico nato in seno a Expo 2015 con l'obiettivo di offrire menù speciali creati a partire da scarti alimentari ai senzatetto delle periferie di Milano. La visione sarà occasione per riflettere su temi di interesse globale che uniscono la cucina con tematiche sociali. Seguirà per il pubblico la degustazione di polpette di zucca e riso con lingua salmistrata e verdure a cura di Aldo Borelli, accompagnata da un calice di Prosecco DOC: 

Alle 20.30 sarà la volta della proiezione del film in concorso The Black Sheep di Antonio Martino alla presenza della produttrice Serena Gramizi. L'opera racconta i dubbi di un giovane ragazzo ateo in Libia e la sua difficoltà a conciliare se stesso con la realtà in cui vive.  Il programma di proiezioni e la serata a Palazzo dei Trecento si chiuderà alle 22.00 col documentario Nick Cave. 20.000 days on earth di Ian Forsyth e Jane Pollard. Saranno il volto, la voce e le vicende di una delle figure più rappresentative della cultura musicale a riempire, dunque, il grande schermo nel secondo appuntamento con la nuovissima sezione del festival, music in doc.

Presso TRA, Ca' dei Ricchi, invece, il programma della seconda giornata di festival si aprirà alle 19.30 con l'incontro dal titolo Casa Respiro, un'esperienza di walfare generativo. Saranno presenti i fondatori di questo progetto tutto trevigiano, con sede fisica a Morgano, ideato per accogliere adulti con disagio psichico. Saranno presenti, dunque, il parroco Mario Vanin con Maria Grazia Tonon.

Dalle 21.00, poi, partiranno le proiezioni, con Intégration Inch'Allah di Pablo Munoz Gomez, opera delicata e a tratti comica sul processo di integrazione nelle Fiandre da parte di adulti provenienti di Siria, Iraq e Marocco. Seguirà la proiezione di 4 cortometraggi in concorso nella sezione Shorts del festival: Alan di Moahammed Jouri, piccola vicenda di un bambino curdo emigrato nel Kurdistan iracheno che costretto al lavoro si ritrova nel ruolo di “capofamiglia” suo malgrado; Nowhere line. Voices from Manus Island di Lukas Schrank, intensa opera di animazione che da forma ai racconti drammatici di due giovani richiedenti asilo detenuti in Australia; Ma fille Nora di Jasna Krajinovic, struggente lettera visiva di una madre alla propria figlia scappata di casa per andare a combattere la guerra in Siria; The Living of pigeons di Baha' Abu Shanab, istantanea stupefacente di quanto accade ogni giorno al Checkpoint 300 che separa Betlemme da Gerusalemme in Cisgiordania.

La chiusura della giornata di proiezioni a Ca' dei Ricchi spetta al film A woman's story di Azra Rashid. Di produzione canadese, quest'opera in concorso nella sezione human rights ha l'ampiezza di un colossal, facendo tappa in ben 4 paesi diversi: Polonia, Bangladesh, Ruanda e, appunto, Canada. Tre donne sopravvissute a tre genocidi diversi offrono il racconto lancinante della propria biografia al pubblico, dando dimostrazione di una eccezionale capacità di resilienza e determinazione a vivere. Proiezioni ed eventi proseguono domani, 13 settembre, presso la Sala dei Trecento, dalle ore 20.00, e a Ca' dei Ricchi, a partire dalle ore 19.00.

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