Animali

Effetto Covid sulle adozioni di cani e gatti, boom nella Marca

Il rifugio Enpa di Ponzano Veneto è stato tra i più virtuosi d'Italia con ben 100 cani adottati sui 147 presenti nella struttura. I volontari: «Una risposta a chi sostiene che l'adozione è difficile»

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«Questa è una bella risposta a chi sostiene, a torto, che l'adozione sia difficile e che fatichiamo a darli»: Massimo Bordoni, responsabile dei volontari Enpa che si occupano del rifugio di Ponzano Veneto, non nasconde una certa soddisfazione e sorpresa dal plauso giunto dalla presidente nazionale Enpa, Carla Rocchi, che ha recentemente citato il presidio trevigiano come quello tra i più virtuosi di tutta Italia, con 100 cani adottati tra i 147 presenti. Se la pandemia del Covid-19 ha avuto qualche aspetto positivo, tra questi c'è senza dubbio questo boom di adozioni che ha riguardato sia i cani ma anche i gatti.

I numeri del’Ente Nazionale Protezione Animali parlano chiaro: hanno trovato casa nel 2020 a 8100 cani e 9500 gatti, oltre il 15% in più rispetto al 2019 per un totale di 17.600 animali domestici. Un incremento che in alcune città sale fino al 20% o al 40%. Altri casi virtuosi oltre a quello di Ponzano Veneto si sono verificati a Perugia o Monza dove addirittura a dicembre il rifugio Enpa è rimasto senza cani da adottare. «Questo forse – ha commentato Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - è il piccolo miracolo di questa pandemia. Un miracolo che ha visto protagonisti gli animali presenti nelle nostre case che con il loro affetto ed amore incondizionato ci hanno aiutato in questo momento difficile, ma va evidenziato anche l'insostituibile ruolo dei volontari i quali in pieno lockdown hanno incrementato il loro impegno a favore degli animali. Uno scambio che ha dato tanto a noi e che ha riconosciuto a loro un ruolo fondamentale nelle nostre famiglie. Questi dati raccontano il desiderio e la riscoperta di condividere con loro la nostra vita, le nostre emozioni e i nostri momenti più difficili«».

In alcune città le percentuale di animali che hanno trovato una nuova casa sono arrivate anche al 20% o al 40%. A Perugia hanno trovato famiglia 96 cani (anche diversi cani disabili ed anziani), e 70 gatti. Ci sono poi situazioni come quella di Monza dove il rifugio Enpa è rimasto a dicembre addirittura privo di cani da adottare. Ma anche da zone del Sud dove il randagismo è purtroppo endemico, le adozioni sono aumentate. È il caso ad esempio di San Severo, in provincia di Foggia, dove le adozioni sono passare dai 106 cani del 2019 ai 161 del 2020. E la buona notizia è che hanno trovato famiglia anche tanti quattro zampe sopra i due anni o anziani. Ancora, complice la pandemia e la difficoltà di spostamenti, sono aumentate le adozioni in loco nel Sud Italia in particolare in Sicilia, Puglia e Campania con una percentuale del + 40%!

Negativo, invece, il dato delle cessioni di animali per cause economiche in aumento tra settembre e ottobre del +20%, e per fortuna calate tra novembre e dicembre. Le cause sono state quasi sempre legate a conseguenze della pandemia: economiche e, purtroppo, in molti casi di decessi e figli dei proprietari degli animali che non hanno voluto prendersi cura degli animali domestici dei genitori. L’Ente Nazionale Protezione Animali ha ricevuto infatti tantissime richieste di aiuto. Solo attraverso il programma “Rete Solidale”, Enpa ha donato alle famiglie che si sono rivolte all’associazione oltre 200 mila euro di cibo, 100 mila euro per le spese veterinarie e 200 mila euro di medicinali.

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