Giovedì, 29 Luglio 2021
Animali

Passaporto per animali: perchè va fatto, quando serve

Come ottenere il documento per portare in vacanza il proprio amico a 4 zampe

Con il nostro amico a 4 zampe la vacanza è più bella, il condividere i momenti felici, vivere all'aria aperta, non lascialo solo e triste in una pensione ci viene ricompensato dal suo immenso affetto. Ricordate però che se oltrepassate i confini nazionali dovete munirvi di un passaporto. 

E' una decisione importante da prendere, ma sono sempre più sono i viaggiatori che preferiscono portare il loro pet con sè.

Possono viaggiare liberamente in tutta Europa ma devono essere muniti del passaporto. Basta andare dal veterinario e richiedere uno di questi libretti. Un animale può viaggiare a tre condizioni. Ogni cane, gatto o furetto deve essere identificato con un microchip o un tatuaggio, deve ricevere l'antirabbica nei 30 giorni precedenti, in caso di primo vaccino, e deve avere un passaporto. Alcuni paesi richiedono trattamenti vermifughi nei cinque giorni precedenti la partenza. È bene consultare il veterinario per verificare se il paese di destinazione impone requisiti differenti.

Documenti necessari per il passaporto

In generale per poter fare il passaporto al cane, gatto o furetto per poterlo portare all'estero, dovete presentarvi ai Servizi Veterinari dell'Ulss di riferimento con i seguenti documenti:

  • documento di applicazione del microchip 
  • libretto con vaccinazione antirabbica, datata e firmata dal veterinario.
  • titolazione anticorpale per la rabbia
  • dovete poi anche portare il vostro animale affinché i Servizi Veterinari si sincerino della presenza del microchip. Alcune Asl permettono di non portare il cane, ma solo se il proprietario arriva corredato di certificato del veterinario curante che attesta che il cane ha il microchip e che è sano. Non tutte le Asl accettano tale procedura, quindi informatevi prima di recarvi all'Asl.
  • nel caso di cuccioli di età inferiore ai tre mesi, età minima per poter fare l'antirabbica, bisogna prima chiedere al paese di destinazione se è consentito l'ingresso di cani così piccoli. Se non è consentito, mettetevi l'animo in pace, lì i cuccioli non possono entrare. Se è permesso, dovete chiedere sia a loro sia all'Asl quale documentazione allegare al trasporto dei cuccioli.
  • il passaporto è rilasciato dai servizi veterinari dell'azienda sanitaria locale su richiesta del proprietario. Il rilascio per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all'anagrafe canina.Per gli spostamenti all'interno dei Paesi della UE di cani, gatti e furetti accompagnati dal proprietario o da persona che se ne assume la responsabilità per conto del proprietario il Regolamento (UE) 576/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013 prevede la necessità della identificazione degli animali:

Il documento durerà per tutta la vita dell'animale.

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