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Shopping ad Asolo (Credits IG @paola_t5)

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Asolo, addizionale Irpef: «Esenzione per i redditi fino a 10mila euro»

L’agevolazione, approvata all’unanimità, interessa ben 1617 contribuenti asolani. Un dato significativo della "Asolo nascosta" su cui si concentrano gli interventi del Comune

Esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale Irpef per tutti i cittadini di Asolo con redditi fino a 10mila euro. È l’importante agevolazione prevista da una modifica al regolamento comunale, approvata martedì sera, 29 dicembre, all’unanimità dal consiglio comunale.

Il provvedimento interessa una parte non indifferente di popolazione: 1617 contribuenti, per una minore entrata per le casse comunali di circa 10mila euro che sarà compensata dal Comune stesso. «Continuiamo a vigilare, e ancor di più in quest’anno di pandemia, sulle situazioni di difficoltà socio economica nel nostro Comune e con l’esenzione all’addizionale comunale vogliamo dare un aiuto concreto alle famiglie meno abbienti - afferma il sindaco Mauro Migliorini - Parliamo sempre di Asolo città della cultura e del turismo, di Asolo che è uno dei borghi più belli d’Italia, ma c’è anche una “Asolo nascosta” con i suoi problemi e i suoi bisogni che trovano il sostegno dei Servizi sociali del Comune in collaborazione con la rete delle associazioni di volontariato, con la scuola, con i medici di base, con l’Asl». Sono diversi infatti gli interventi che il Comune di Asolo, attraverso l’Ufficio Servizi sociali, mette in campo a supporto delle fasce più bisognose della cittadinanza. Ogni settimana, dal lunedì al sabato, vengono erogati 40 pasti caldi a persone in situazione di necessità. L'amministrazione interviene anche nel sostegno economico di nove rette degli istituti di ricovero, per un impegno di oltre 200mila euro all’anno. Il Comune di Asolo compartecipa inoltre alla copertura delle rette della scuola dell’infanzia (85mila euro), del trasporto pubblico scolastico locale (20mila euro) e della gestione mensa scolastica (3500 euro). Sempre per le persone in difficoltà sociale, in collaborazione con la Caritas parrocchiale vengono distribuite 40 borse alimentari ogni 15 giorni. In collaborazione con l’associazione Auser Filo d’Argento viene garantito il trasporto gratuito alle persone disabili verso le strutture di lavoro guidato e agli anziani o altri cittadini bisognosi per le cure mediche o visite in ospedale, per una spesa di circa 15mila euro l’anno. Oltre 100mila euro all’anno vengono ulteriormente impegnati per l’assistenza domiciliare e infermieristica che riguarda più di 40 assistiti. Non va dimenticata, oltre a tutto ciò, l’attività di supporto alle situazioni di difficoltà nella scuola, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Asolo. Nella scuola primaria una ventina di bambini sono seguiti per il recupero delle attività didattiche e dei percorsi educativi, per uno stanziamento di circa 20mila euro all’anno. Oltre 7000 euro all’anno vengono erogati a sostegno delle attività dello Spazio Ascolto e Studio Assistito della Scuola Secondaria di 1°grado, con laboratori in classe per i percorsi “partecipazione civica”, “affettività”, “emozioni” e “scoprire i propri talenti”. Per l’attività di educazione domiciliare dei ragazzi problematici vengono impegnati 12mila euro all’anno. È invece di 50mila euro il contributo erogato annualmente dal Comune a sostegno di Casa Alma, struttura di accoglienza per donne e minori vittime di violenza. Sono alcuni dei numeri dell’Asolo nascosta, ma ben presente nel territorio, a beneficio della quale si aggiunge adesso l’esenzione dall’addizionale comunale Irpef per i redditi più bassi, a conclusione di un 2020 che ha purtroppo allargato i confini dell’emergenza sociale. «Ringrazio per tutto il lavoro svolto in questo impegnativo campo di attività l'assessore alle Politiche sociali Andrea Canil, l’assessore alle Politiche di comunità Rosy Silvestrini, nonché tutto il personale dei Servizi sociali e domiciliari» conclude il sindaco Migliorini.

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