menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Adunata dei Fanti: siglato il patto di amicizia tra Mogliano e Vittorio Veneto

In attesa della sfilata conclusiva di domenica, i sindaci delle due città hanno deciso di siglare un importante accordo di collaborazione che li vedrà impegnati anche oltre l'Adunata

VITTORIO VENETO Un vincolo permanente di fraternità e cooperazione solidale è stato siglato nelle scorse ore tra le città di Vittorio Veneto e di Mogliano Veneto, in occasione dell’Adunata nazionale dei Fanti che culminerà nella sfilata di domenica 27 maggio.

I due sindaci, Roberto Tonon, vittoriese, e Carola Arena, moglianese, hanno sottoscritto, infatti, un “Patto di amicizia” tra i due comuni, proprio prendendo spunto dalle celebrazioni per il centenario della fine della Grande Guerra. Con ruoli diversi le due città hanno visto il loro destino legato alla prima guerra mondiale. Mogliano, vicina al fronte ma abbastanza sicura, era il luogo ideale per i primi soccorsi ai feriti. Per questo alcune ville furono scelte per ospitare ospedali e comandi. Vittorio Veneto è indissolubilmente legata alla battaglia finale, la terza battaglia del Piave, duramente combattuta, che vide frantumarsi l’ultima resistenza dell'esercito austro-ungarico sia sul Piave sia nel settore del Monte Grappa, fino al suo crollo e alla vittoria finale. All’Adunata nazionale dei Fanti sarà dunque nutrito il drappello degli associati alla sezione moglianese dell’Associazione Fanti, e da Mogliano è arrivato anche il monumento che verrà donato alla città di Vittorio Veneto a perenne ricordo dell’evento e che è stato progettato da un architetto e realizzato da un maestro d’arte moglianese.

Questa è un’ottima occasione per suggellare un’amicizia vera tra le nostre due comunità, ed è questo, infatti, il senso del patto sottoscritto oggi. Nuovi legami che vogliamo sviluppare sul piano sociale, culturale, economico, mettendo a confronto soprattutto i nostri giovani. Siamo sicuri che da questo confronto potranno nascere vere occasioni di sviluppo sociale delle nostre comunità”, hanno affermato i due sindaci, Roberto Tonon e Carola Arena. Il Patto di amicizia si esprimerà con occasioni di scambio tra le due collettività, di informazioni sociali, culturali, sportive ed economiche. Saranno incentivate tutte le iniziative tese all’educazione, alla formazione, alla cooperazione scientifica, tecnica e tecnologica, all’ambiente, alla cultura, all’agricoltura e al turismo. I giovani saranno stimolati al confronto reciproco per ampliare i propri orizzonti culturali rapportandosi con una differente realtà sociale. Il patto si allarga anche alle problematiche economiche e turistiche per le quali le due città cercheranno forme di interazione, scambio e sviluppo, come per la gestione amministrativa cittadina, con momenti di confronto delle modalità di governo locale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Attualità

Covid alle superiori: «Metà dei contagi non è avvenuta a scuola»

Attualità

Asolo, malore sul lavoro: dipendente comunale muore a 44 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento