«Voli fuorilegge al Canova», manca la Valutazione di impatto ambientale

«Il ministero per l’Ambiente aveva fissato un numero massimo di 16.300 voli annui, a Treviso ne sono partiti 21.251 e continua a mancare la Via» denuncia il consigliere Zanoni

Aerei pronti alla partenza (Foto d'archivio)

«Adesso anche Save ammette che la situazione dei voli dal Canova ha raggiunto il limite, 11 anni prima del previsto. Peccato che a fronte di decolli e atterraggi da record, ben oltre quanto stabilito dalla legge, manchi ancora la Valutazione di impatto ambientale».

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A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, commentando i numeri dello scalo trevigiano e l’annuncio della società che lo gestisce sul raggiunto limite massimo di passeggeri. «Da tempo sindaci, cittadini e comitati ribadiscono che la situazione del Canova è insostenibile oltre che fuorilegge perché manca la Valutazione di impatto ambientale. Il ministero per l’Ambiente fissa un numero massimo di 16.300 voli annui, tetto che non è mai stato rispettato. Anzi. Nel 2017 per esempio sono stati 21.251 e quest’anno c’è stato un ulteriore incremento di quasi il 10%. Ho più volte denunciato la mancanza della Via, lo scorso 22 novembre ho anche presentato una nuova interrogazione evidenziando come ci fosse un conflitto d’interesse per l’assessore all’Ambiente di Treviso, che è anche componente della Commissione Via. La Giunta però non ha ancora risposto. Nel frattempo - prosegue Zanoni - aumentano voli e passeggeri, alla faccia della tutela del territorio e, soprattutto, della salute dei cittadini. Un ente pubblico dovrebbe metterla al primo posto - insiste Zanoni - invece il silenzio regionale su questa vicenda non mi pare sia un buon segnale. Un traffico così elevato ha effetti sicuramente molto impattanti, possibile che la Regione non abbia nulla da dire? Possibile che non riesca a trovare un punto di equilibrio tra l’interesse economico che genera il turismo con quello dei residenti al diritto alla salute? Resto a fianco degli abitanti, dei comitati e delle amministrazioni comunali, dando il mio sostegno in questa importante battaglia per il rispetto delle leggi e per la tutela della salute dei cittadini» conclude il consigliere regionale.

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