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Ca' Sugana approva le agevolazioni per interventi di recupero e riqualificazione edilizia

Approvato dalla Giunta un provvedimento trasversale e interdisciplinare per favorire i negozi di vicinato e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente

Nuove agevolazioni per gli interventi di recupero, riqualificazione urbana e riqualificazione del patrimonio edilizio. È stata approvata dalla Giunta comunale la proposta di introduzione di agevolazioni - nell’ambito della disciplina degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del contributo di costruzione - mirate a favorire interventi aventi finalità di rigenerazione urbana e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente per destinazioni d’uso compatibili con le caratteristiche urbanistiche e ambientali.

Tali sgravi sono orientati ad incentivare la residenzialità nel centro storico e nella totalità del territorio comunale al fine di ridurre i contributi di costruzione dovuti all’Amministrazione per le destinazioni residenziali. Inoltre, viene perseguito l’obiettivo, stabilito in sinergia con l’Assessorato alle Attività Produttive, di dare impulso agli esercizi di vicinato rispetto alle medie e grandi strutture di vendita. Importanti anche le indicazioni di sostenibilità ambientale dello specifico Assessorato: gli sgravi per la riqualificazione degli edifici esistenti, infatti, rappresentano un indirizzo verso una minore cementificazione del territorio.

Arriverà dunque in Consiglio Comunale la proposta di diminuzione del 30% degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per gli interventi di ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso per destinazioni con finalità residenziale. Il correttivo si potrà applicare anche per le nuove costruzioni in area C.2 PEEP. Lo stesso sgravio del 30 % si applicherà per gli interventi di ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso per immobili con finalità commerciale su tutto il territorio comunale per unità immobiliari aventi superficie fino a 250 metri quadrati. Per quanto riguarda invece gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, non verrà applicata l’aliquota di correttivo per le unità aventi superficie fra 250 e 2500 metri quadrati mentre per le unità superiori ai 2500 metri l’onere aumenterà del 30% per gli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e cambi di destinazione d’uso per immobili con finalità commerciale.

La quota del contributo commisurato al costo di realizzazione di nuove costruzioni, ristrutturazioni e cambi di destinazione d’uso è stato invece fissato, per destinazioni con finalità commerciali, al 5% per interventi su unità immobiliari aventi superficie fino a 250 metri quadrati, 7% per le unità immobiliari fra 250 e 2500 metri quadrati e 10 % per quelle superiori ai 2500 metri quadrati. Così l’assessore all’Urbanistica Linda Tassinari: «Tali azioni proposte, rappresentano una misura immediata in aggiunta a quelle già in atto sul patrimonio immobiliare privato a tutela della rigenerazione e del non consumo di suolo, atte a favorire l’incentivazione della residenzialità nella totalità del territorio con riferimento agli interventi sul patrimonio edilizio esistente favorendone così la sua rigenerazione e riqualificazione. Tali azioni sono anche proposte per gli interventi a carattere commerciale su locali idonei ad ospitare esercizi di vicinato rispetto alle medie e alle grandi strutture di vendita. Tutto ciò tramite la ridefinizione del valore degli oneri primari e secondari del contributo di costruzione, orientati al riuso del patrimonio edilizio esistente e alla tutela degli esercizi di vicinato».

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