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Attualità Sant'Ambrogio di Fiera / Via Callalta

Due platani avvelenati in Via Callalta: «Gesto stupido e intollerabile»

Tecnici del Comune di Treviso al lavoro in queste ore per provare a salvare le due piante. Ignoti i responsabili, condanna dalle istituzioni. Coalizione civica: «Il Comune renda noti i casi analoghi»

Rabbia e sconcerto a Treviso per un grave gesto ai danni di due platani pubblici in Via Callalta. L'assessore Alessandro Manera ha denunciato l'accaduto sui social segnalando come le due piante, in perfetto stato di salute, siano state avvelenate da ignoti che hanno agito forando il tronco delle due piante e riempiendo i buchi con del veleno per piante. I tecnici del Comune sono al lavoro in queste ore per provare a salvare le due piante. «È un vero peccato perché si tratta di un gesto che denota mancanza di sensibilità, anche e soprattutto perché gli alberi stavano benissimo. Un gesto stupido ed insensato» commenta il sindaco, Mario Conte.

Il commento

Luigi Calesso, portavoce di "Coalizione civica", è intervenuto sulla questione con queste parole: «Sono perfettamente d’accordo con l’assessore Manera nel ritenere intollerabile il gesto incivile di avere avvelenato due alberi in via Callalta, con l’evidente scopo di portarli alla morte. E’ evidente che vi sono persone per le quali qualche interesse o qualche comodità personale prevalgono rispetto alla tutela di un patrimonio prezioso come quello arboreo, tra l’altro protetto dalla legge.

A mio avviso però sarebbe utile che l’amministrazione comunale rendesse pubblici gli altri casi in cui, almeno nel periodo più recente, sono stati riscontrati altri tentativi di avvelenamento (riusciti o meno) di alberi nel territorio comunale e che lo facesse in tutti i casi in cui simili episodi dovessero ripetersi in futuro. La pubblicità di questi atti potrebbe costituire una forma di “deterrenza” rispetto al ripetersi di un comportamento che pare sia tutt’altro che raro perché chi si appresta a compierlo saprebbe che la cosa non è sottovalutata e che la norma vigente prevede precise sanzioni. Dall’altro lato, sarebbe un modo per sollecitare l’attenzione dei tantissimi trevigiani che, al contrario, sono ben consapevoli dell’importanza di avere alberi in salute lungo le strade e le mura e nelle piazze e che potrebbero. Proprio questi cittadini potrebbero segnalare al Comune i casi in cui riscontrano segnali di “malattia” nelle piante, malattia che potrebbe derivare, appunto, da un tentativo di avvelenamento» conclude Calesso.

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