Villa Legrenzi: tre alberi secolari del parco dovranno essere abbattuti

Nel 2006 l’abbattimento della quercia secolare, ora tocca ai bagolari della storico parco di Montebelluna. Secondo gli esperti rischiano di cadere. Consorzio Piave incaricato del taglio

In foto uno degli alberi da abbattere nel parco di Villa Legrenzi

A seguito di due valutazioni fitoiatriche affidate rispettivamente al dottor Luca De Paoli di Alano di Piave nello scorso mese di luglio e al dottor Paolo Pietrobon di Villorba alla fine di ottobre 2019, è emerso che tre alberi, e precisamente due bagolari (Celtis Australis) e un acero americano (Acer negundo), presenti nel parco di Villa Legrenzi, dovranno essere abbattuti poiché soggetti ad un rischio di caduta molto elevato, in quanto classificati come “D”, la classe più elevata di propensione al cedimento.

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«Una scelta sofferta per il Consorzio da sempre attento alla cura e salvaguardia dei due parchi (anteriore e posteriore) della propria sede - dichiara il neoeletto presidente Amedeo Gerolimetto - Purtroppo nonostante le cure e la manutenzione costante, dobbiamo intervenire in maniera radicale. Il parco è storico e la parte retrostante la villa tutelato dalla Sovrintendenza, ma un parco anche se “storico” non può essere considerato immutabile e intoccabile. La piantumazione delle nuove essenze arboree in sostituzione degli alberi che saranno abbattuti avverrà secondo il progetto concordato con la Sovrintendenza». Il Consorzio pertanto è costretto, suo malgrado, ad intervenire per l’abbattimento delle tre grandi alberature che risultano gravemente compromesse e indebolite per la presenza di cavità e funghi lignicoli saproparassiti, che stanno sfaldando i tessuti legnosi e di altre quattro meno imponenti sparse all'interno del parco. In caso di eventi atmosferici intensi è infatti elevato il rischio di schianti molto pericolosi per i cittadini. Un bagolaro di grosse dimensioni, in particolare, si trova proprio in adiacenza alla strada comunale di via S. Maria in Colle. L’ultimo abbattimento di un gigante verde all'interno del parco, una quercia secolare, è avvenuto nel 2006 proprio a causa di una raffica di vento che aveva fatto precipitare un grosso tronco sulla strada comunale adiacente: nell’occasione fortunatamente nessuna persona o cosa (salvo la recinzione) ha subito danni. Il parco, di proprietà privata, è soggetto a vincolo da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, presso la quale è stata depositata la comunicazione del previsto abbattimento urgente unitamente al progetto per la sostituzione e piantumazione di altre essenze arboree, sottoposto al benestare della Soprintendenza. Le attività di abbattimento avranno luogo a breve.

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