Restera, tre postazioni di allenamento outdoor donate alla città

Saranno posizionate nell'area di Ca' delle Alzaie dove sorgeranno gli edifici disegnati da Stefano Boeri. Il progetto è parte di un piano per riqualificare l'intera area

L'ingresso

Non un semplice progetto immobiliare, l'area di Ca’ delle Alzaie lungo la Restera sta diventando un vero e proprio piano di riqualificazione a favore della collettività. Ai trevigiani sono stati donati in queste ore circa 1200 metri quadrati di terreno su cui sorgono i complessi disegnati da Stefano Boeri: in questi spazi lungo la Restera verranno realizzate tre postazioni di allenamento outdoor a corpo libero, arricchite dalle attrezzature dell’azienda svedese Norwell Outdoor Fitness, la stessa dei percorsi attrezzati tra le torri di Milano City Life.

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Il 21 settembre è previsto l’inizio dei lavori di pavimentazione delle aree di allenamento e di rifacimento dell’asfalto di alcuni tratti molto rovinati della Restera, che resterà chiusa al pubblico fino al 23 settembre così da permettere uno svolgimento rapido e in sicurezza. Le postazioni saranno pronte, ed utilizzabili, a partire dalla prima settimana di ottobre. A fine settembre, inoltre, prenderà il via anche la collaborazione siglata con Anthropica e i suoi street artist, che andranno ad impreziosire con le proprie opere le porzioni non occupate dalle piante dei muri di recinzione della proprietà affacciata sul Sile, così da evitare che questi vengano deturpati in futuro con atti di vandalismo che andrebbero a discapito di tutta la natura circostante. «Fin dall’inizio, abbiamo concepito Ca’ delle Alzaie come un progetto che avesse evidenti ricadute positive per tutti i trevigiani, e non solo per le famiglie che avrebbero scelto il complesso come loro nuova casa - commenta Mauro Cazzaro, presidente di Cazzaro Costruzioni - Per questo abbiamo deciso di collaborare attivamente alla riqualificazione di uno degli spazi verdi più cari alla comunità, regalando queste postazioni di allenamento ai cittadini e lavorando fianco a fianco con Anthropica nel combattere il degrado: l’obiettivo è quello di rendere la zona più vivibile e frequentata, esaltandone la sua naturale bellezza. Basti pensare ad esempio che ogni anno Ca’ delle Alzaie e la Restera andranno a produrre 2,7 tonnellate di ossigeno, tra parco e verde verticale, e che nei prossimi mesi andremo ad illuminare a nostre spese l’accesso che da Viale IV Novembre porta alla Restera, con illuminazione di alta qualità e sostenibile. Quando in futuro Treviso avrà bisogno di una mano, non mancheremo nel farci trovare pronti».

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