Venerdì, 17 Settembre 2021
Attualità Altivole

Altivole, 64mila euro per famiglie e associazioni sportive in difficoltà

Il sindaco Chiara Busnardo: «Abbiamo deciso di riconoscere integralmente alle società sportive il contributo per la gestione degli impianti per il 2020, nonostante lo stop»

Il sindaco di Altivole Chiara Busnardo

La Giunta comunale di Altivole, mercoledì 17 febbraio, ha deciso di rinunciare ai canoni per gli impianti sportivi comunali di tutto il 2020 a favore delle società sportive che li hanno in gestione, come forma di sostegno indiretto.

«Entreranno 10.575 euro in meno nelle casse del Comune, che saranno assorbiti dall’ente pubblico. Riteniamo importante sostenere il mondo dell’associazionismo sportivo, colpito duramente dallo stop forzato per Covid - spiega il sindaco, Chiara Busnardo - Oltre al mancato introito dei canoni, abbiamo deciso di riconoscere integralmente il contributo per la gestione impianti relativo al 2020 per un importo complessivo di 35mila euro - aggiunge il primo cittadino - così supportiamo le associazioni sportive che sono attive nella promozione del movimento e della salute, coinvolgendo anche i più giovani».

Tra le misure adottate per sostenere economicamente le famiglie, il Comune quest’anno non incasserà 11mila euro per servizi di trasporto scolastico, per permettere alle famiglie di recuperare le quote pagate nel precedente anno scolastico e non usufruite. La Giunta guidata dal sindaco Busnardo ha inoltre ha deciso di assorbire come Comune le maggiore spese per il servizio mensa riorganizzato durante l’emergenza: l’investimento aggiuntivo per l’anno  scolastico 2020/2021 è di 19.708 euro, in modo da non far pesare sulle famiglie i maggiori costi per la sanificazione, il personale e i nuovi vassoi multiscomparto compostabili. A ciò si aggiunge la sospensione delle tariffe a carico delle famiglie per i laboratori d’attività per i minori (1.560 euro). Importante anche il contributo del Comune, dell’importo di 22mila euro, per consentire la riduzione della tariffa per rifiuti urbani per utenze non domestiche: «un sostegno per le attività produttive e commerciali maggiormente colpite dallo stop causato dal Coronavirus. Insieme, con uno sforzo collettivo, possiamo ripartire» chiude Busnardo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Altivole, 64mila euro per famiglie e associazioni sportive in difficoltà

TrevisoToday è in caricamento