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Altivole vota positivamente l’ingresso nella rete delle “Città dell’Olio”

La sindaca Chiara Busnardo: «Occasione importante per fare rete nella promozione turistica, valorizzando le tipicità e il turismo sostenibile»

Nella seduta di sabato mattina il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’adesione del Comune di Altivole all’Associazione Nazionale Città dell’Olio. «In linea con l’obbiettivo di quest’Amministrazione di puntare al benessere dei cittadini e collaborare con gli enti del territorio per promuovere le nostre attività e il turismo, abbiamo raccolto l’invito di Coldiretti Asolo ad entrare nell’Associazione Nazionale Città Dell’Olio», ha dichiarato la sindaca Chiara Busnardo. Lo step successivo, dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, avverrà il 29 marzo, quando la Giunta dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio si riunirà per rendere ufficialmente il territorio altivolese “Città dell’Olio”.

Seguirà la consegna della bandiera di Città dell’Olio e l’installazione della relativa segnaletica stradale. Altivole, dopo l’ufficializzazione, diventerà la settima Città dell’Olio della Marca Trevigiana (insieme ad Asolo, Borso, Cavaso, Maser, Monfumo e Possagno). «Il nostro terreno è vocato alla coltivazione dell’olivo, coltivazione che necessita di poca acqua, bene sempre più scarso da salvaguardare, anche in prospettiva dell’applicazione della Direttiva sui Deflussi Ecologici. Inoltre, visto l’interesse manifestato da molti cittadini verso l’olivicoltura, la nostra attenzione al benessere dei concittadini e le conseguenti progettualità di promozione dei corretti stili di vita, per i quali la dieta mediterranea (con la centralità dell’olio EVO) costituisce uno dei cardini, abbiamo ritenuto interessante entrare a far parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio”, ha evidenziato la prima cittadina.

Che ha aggiunto: “Le Città dell’Olio rappresentano un’occasione importante per fare rete nella promozione turistica dei nostri territori, valorizzazione delle tipicità locali e del turismo sostenibile”. Inoltre “L’Associazione, quando la situazione sanitaria lo permetterà, ci accompagnerà nell’organizzazione di incontri per promuovere e spiegare le caratteristiche della coltivazione ai cittadini e alle imprese di Altivole che saranno interessate ad approfondire la tematica”. Tra le iniziative che l’Amministrazione altivolese guidata da Chiara Busnardo ha già previsto per promuovere Altivole Città dell’Olio, verrà piantato un olivo nella rotatoria vicino al Municipio. “Da quest’anno inoltre doneremo ai nuovi nati (partendo dai nati nel 2020) una piantina di olivo, un benvenuto che simboleggia la pace ma anche la straordinaria ricchezza della nostra terra”, ha annunciato la Sindaca.

Gli scopi dell’Associazione Città dell’Olio

L’Associazione, tra i suoi compiti ha quelli di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo, diffondere la storia dell’olivicoltura, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, organizzare eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing mirate alla conoscenza del grande patrimonio olivicolo italiano.

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