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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Antisemitismo, il Veneto firma due protocolli con scuole e Comuni

Martedì 28 febbraio a Palazzo Balbi era presente anche il sindaco di Treviso, Mario Conte. Zaia: «Segnale importante contro odio e razzismo. Oggi l'odio corre in Rete»

Giornata importante a Palazzo Balbi, sede della giunta regionale a Venezia. Martedì 28 febbraio il presidente Zaia ha sottoscritto due protocolli d’intesa con Anci Veneto e con l'Ufficio scolastico regionale per coinvolgere i comuni aderenti e il mondo della scuola nella lotta contro odio e razzismo antisemita. I protocolli evidenziano il ruolo della scuola come luogo privilegiato di sensibilizzazione e formazione di una coscienza civile che contempli il contrasto all'antisemitismo in tutte le sue forme.

In attuazione della legge regionale del 2000 contro l'antisemitismo, da tre anni a questa parte la Regione ha instaurato un rapporto ancora più stretto con le tre comunità ebraiche presenti in Veneto per progetti sul tema della Shoà, dei crimini del nazifascismo e dell’antisemitismo, e con altri soggetti per la realizzazione di progetti rivolti ai giovani e dedicati alla conoscenza storica ed alla lezione dei Giusti delle Nazioni nonché di progetti diretti a consentire la conoscenza della realtà, della cultura e della tradizione ebraica. I protocolli sono stati seguiti dalla dottoressa Fausta Bressani, responsabile della direzione beni e attività culturali e sport di Regione del Veneto, presente questa mattina insieme all’assessore alla cultura Cristiano Corazzari.  Molti i presenti alla sottoscrizione degli accordi di programma tra i quali Giuseppe Pecoraro, coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, che ha sottolineato come: «Ancora oggi si parla di lotta all’antisemitismo mentre sarebbe utile passare al confronto su questo tema”, e Davide Romanin Jacur, rappresentante dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che ha messo in evidenza che “è un problema difficilissimo da affrontare per una questione di ignoranza. Si parla di campi di concentramento riferendosi ad Auschwitz, ma i campi di sterminio furono 1.600».

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I commenti

«Questi sono due protocolli importanti perché - spiega il presidente Zaia - oltre a parlarne, vogliamo che si affronti concretamente il tema dell’antisemitismo, un fenomeno che ci preoccupa perché molto attuale. Siamo stati la prima regione in Italia ad emanare una legge in materia, la n.5 del 2020, che prevede azioni concrete per combattere questo fenomeno. Ora ci impegniamo a metterle in atto a partire dalle scuole e dai Comuni, in collaborazione con Ufficio scolastico regionale e Anci. Abbiamo capito che il pericolo per il mondo giovanile si colloca soprattutto in Rete, dove proliferano pensieri negazionisti. Vogliamo combatterli a partire dalla cultura».

«Con questo protocollo d’intesa - aggiunge Mirella Nappa, vicedirettore dell'Ufficio scolastico regionale.  - inseriamo nei percorsi curriculari del triennio delle scuole secondarie attività che mirano a rafforzare la coscienza dei nostri ragazzi in questa materia».

«Coinvolgere scuole e Comuni è una partita di comunità - le parole di Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente Anci Veneto - combatteremo la discriminazione a partire dalla cultura e dalla storia».

«Plaudo a questa importante iniziativa regionale, in particolare nella parte che riguarda la collaborazione con le scuole - conclude l’assessore Donazzan - perché sono profondamente convinta che il dovere di ogni amministratore pubblico è quello di difendere i principi di democrazia e libertà, in tutte le sedi, oggi come in tutti gli altri giorni dell’anno, nel ricordo del passato. Dobbiamo sostenere qualsiasi azione per far conoscere ai nostri giovani quello che è accaduto in passato per evitare che si possa ripetere».

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