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Foto tratta dal profilo Facebook di Sara Semenzin

Foto tratta dal profilo Facebook di Sara Semenzin

Insulti sessisti all'arbitro donna: vergogna in campo

Sara Semenzin, diciannovenne di Volpago del Montello, è stata presa di mira da tifosi e allenatore in una partita di seconda categoria nella giornata contro la violenza sulle donne

«Cambia lavoro, è meglio se ti dai ai fornelli di domenica!» L'odio nei campi di calcio colpisce ancora e questa volta, a finire nel mirino di tifosi e allenatori fuori controllo, è stata una ragazza trevigiana di soli 19 anni, arbitro di una partita di seconda categoria degenerata in un vero e proprio incubo per la giovane direttrice di gara.

A riportare la notizia è "Il Gazzettino di Treviso" che racconta come a rendere il tutto ancora più grave, sia stato il fatto che gli insulti e le offese all'arbitro sono arrivate proprio nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, domenica 25 novembre. Protagonista della vicenda la giovane Sara Semenzin che aveva da poco coronato il sogno di allenare in seconda categoria. La giovane, residente a Volpago del Montello, era stata scelta per arbitrare l'incontro tra Marchesane e Real Stroppari, a Bassano del Grappa. Una partita segnata da molti episodi difficili sul campo da gioco. Le decisioni prese dalla giovane Sara non sono piaciute ai tifosi e, soprattutto, all'allenatore del Real Stoppari, stando a quanto scritto nel verbale del giudice sportivo. Al trentasettesimo minuto del secondo tempo la giovane ha espulso l'allenatore del Real Stroppari per la sua reazione eccessiva a un provvedimento della direttrice di gara. E' stato a quel punto che l'incontro è degenerato. Sara si è ritrovata contro tutta la tifoseria della squadra che, fino al novantesimo, ha continuato ad apostrofarla con cori e insulti sessisti. Il colmo è stato raggiunto dopo il triplice fischio finale. L'allenatore e alcuni tifosi hanno raggiunto l'arbitro trevigiano nel suo spogliatoio e sono entrati per insultarla pesantemente senza il rischio di essere identificati da occhi indiscreti. Un gesto che il giudice sportivo ha condannato nelle scorse ore con una sanzione pesantissima. L'allenatore del Real Stroppari è stato squalificato fino al prossimo 30 giugno.

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