Montebelluna chiude giostre e aree giochi: «Bisogna sanificarle»

Le giostrine nelle 21 aree verdi del Comune sono state chiuse dall'amministrazione in attesa di trovare una ditta in grado di sanificarle quotidianamente

Area giochi chiusa a Montebelluna

Sono iniziate mercoledì pomeriggio, 28 ottobre, le operazioni per chiudere le aree giochi di Montebelluna all’accesso dei bambini. Il Dpcm del 24 ottobre scorso, infatti, vieta l’accesso alle aree giochi nel caso in cui non possa essere garantita un'approfondita pulizia delle aree e delle attrezzature, preferibilmente giornaliera o con una frequenza adeguata rispetto all’intensità di utilizzo.

Il comune di Montebelluna, in attesa di individuare la ditta esterna che si occuperà della sanificazione, ha quindi disposto il divieto all’uso delle giostrine nelle 21 aree verdi pubbliche attrezzate del Comune. Spiega il vicesindaco, Elzo Severin: «Le attuali disposizioni richiedono una sanificazione giornaliera dei giochi presenti nelle aree pubbliche. Per questo abbiamo già attivato le procedure per individuare una ditta esterna che se ne occuperà mentre, nel frattempo, pur restando aperte le arre verdi, non sarà possibile utilizzare le giostrine. Una volta valutati i costi della sanificazione giornaliera, decideremo quali aree giochi riaprire prediligendo gli spazi più frequentati. Ricordo comunque che, ad oggi, l’accesso alle aree verdi, è consentito a tutti nel rispetto del distanziamento sociale e con l’obbligo di indossare la mascherina per chi supera i 6 anni».

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