Asolando in rosa 2019, ricavato record di 20 mila euro: sarà devoluto a Lilt e Ail

Un successo senza precedenti per la camminata al femminile promossa dall’associazione Adorea in collaborazione con il Comune di Asolo

Un successo senza precedenti per la camminata al femminile promossa dall’associazione Adorea in collaborazione con il Comune di Asolo: svoltasi lo scorso 6 ottobre, ha coinvolto 2.400 donne per divulgare il messaggio della prevenzione oncologica. Ieri sera al Municipio di Asolo la presentazione dei risultati. Ieri venerdì 15 novembre al Municipio di Asolo l’associazione Adorea e l’amministrazione comunale di Asolo, che insieme hanno organizzato la terza edizione della Asolando in rosa lo scorso 6 ottobre, hanno presentato i numeri della camminata non competitiva finalizzata alla sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica: sono stati raccolti ben 20 mila euro, una cifra record che sarà equamente suddivisa tra Ail - Associazione italiana leucemie di Padova e Lilt - Lega italiana lotta ai tumori di Treviso. Asolando in rosa, evento dedicato esclusivamente alle donne che per un giorno hanno colorato le vie di Asolo con le caratteristiche magliette rosa, è riuscito a superare il successo della scorsa edizione con la partecipazione di oltre 2.400 donne, di qualsiasi età.

La solidarietà e la prevenzione sono gli obiettivi dell’associazione Adorea, che per quest’anno ha deciso di raddoppiare il suo impegno collaborando non solo con la Lilt di Treviso - come già avveniva gli anni scorsi - ma anche con l’Ail di Padova. Lilt e Ail sono realtà importanti da anni impegnate nel territorio per aiutare la ricerca, sostenere la prevenzione e sostenere chi sta lottando contro una malattia e le loro famiglie. Insieme a loro sono stati individuati due progetti concreti che oggi possono essere sostenuti anche grazie ad Asolando in rosa.

Grazie al prezioso contributo degli sponsor, al lavoro degli oltre 100 volontari e alle oltre 2.400 donne che hanno partecipato alla manifestazione l’associazione Adorea è riuscita a donare alla Lilt di Treviso ben 10 mila euro e altrettanti all’Ail di Padova. Una cifra importante e significativa che rappresenta un aiuto concreto non solo per il progetto della Lilt di Treviso, che prevede l’allestimento di un nuovo ambulatorio per le visite senologiche a Treviso, ma anche per il  progetto dell’Ail di Padova, che ha come obiettivo la diagnosi avanzata per migliorare la cura del bambino con leucemia acuta.

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