L’assessore Tessarolo in visita al Centro della Famiglia: “Professionalità e collaborazione”

Assessorato e Centro hanno verificato di lavorare con le stesse finalità di sollievo del disagio e prevenzione e promozione del benessere delle famiglie

Gloria Tessarolo, assessore alle politiche sociali, famiglia e disabilità del Comune di Treviso ha incontrato mercoledì i responsabili del Centro della Famiglia in via San Nicolò. Lo scopo è la ricognizione sul territorio dei centri privati che operano nel sociale, e in questo caso in maniera speciale nel campo delle politiche familiari. Il neo-assessore si è incontrata con il presidente don Francesco Pesce, il direttore Adriano Bordignon. Hanno partecipato ai colloqui anche esperti collegati in particolare con le attività del Consultorio socio-sanitario, aperto a novembre con l’autorizzazione regionale.

Assessorato e Centro hanno verificato di lavorare con le stesse finalità di sollievo del disagio e prevenzione e promozione del benessere delle famiglie, operando con elevata professionalità, con  apertura a tutti i cittadini e nella reciproca collaborazione. “La famiglia non va vista solo quando è in crisi”, ha detto Gloria Tessarolo, “ma occorre considerarla in positivo per quello che è e per quello che rappresenta, con lo scopo di assicurarne il benessere. Occorre operare a monte con azioni concrete che offrano sostegno. Il compito è grande e la collaborazione di istituzioni del privato sociale come il Centro della Famiglia rappresenta una importante leva in più a favore dei cittadini”.

Il presidente del Centro della Famiglia don Francesco Pesce ha apprezzato la metodologia dell’assessore Tessarolo, aperta all’ascolto sia dei problemi che delle risorse disponibili, motivata da una visione completa della famiglia, capace di apprezzarne valori e risorse. “Il patrimonio di competenze accumulate dal Centro in tanti anni di attività è disponibile sia per gli interventi di supporto alla crisi, sia nell’attività di formazione e di educazione.  Uno dei nostri obiettivi principali è di dare valore e giusto sviluppo alle relazioni, è sulla qualità e sul senso delle relazioni che si gioca infatti la felicità e l’infelicità delle persone e delle comunità”. Il direttore Bordignon ha sottolineato "Ogni anno viene sganciata una bomba che non esplode, ma che fa tante vittime. Il decimo anno consecutivo di crollo della demografia (nel 2018 -9.000 nati e -91.000 cittadini) ci dice che le famiglie perdono via via speranza e che si sentono né sostenute, né stimate per il ruolo sociale ed educativo che svolgono. E' necessario cambiare immediatamente e radicalmente registro. Noi cerchiamo di fare la nostra parte".

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