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Dose di vaccino Astrazeneca

Dose di vaccino Astrazeneca

Aifa sospende lotto di vaccini Astrazeneca: «Dosi anche in Veneto»

Verifiche in corso da parte della Regione dopo la comunicazione dell'Agenzia del farmaco. Sospensione avvenuta «per alcuni eventi avversi gravi». Indagini in corso

Vietato l'utilizzo in Italia di un lotto del vaccino AstraZeneca, diverso da quello che aveva causato la sospensione avvenuta nei giorni scorsi in altri Paesi europei. La sospensione del nuovo lotto di vaccini sarebbe avvenuta "a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi". Vaccini che, nei giorni scorsi, erano arrivati anche in Veneto, secondo quanto riportato in una nota ufficiale della Regione. Le dosi del lotto sarebbero finite a: Padova, Trieste, Roma, Sassari, Messina, Ventimiglia e Imperia. 

A renderlo noto è Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, spiegando che alla luce degli eventi avversi «in concomitanza con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti Covid-19, ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l'Ema, agenzia del farmaco europea».

La nota della Regione

La direzione Prevenzione della Regione ha confermato, come scritto in precedenza, che il Veneto ha ricevuto un quantitativo di dosi del lotto segnalato. La Regione ha già provveduto a bloccare l’utilizzo del lotto come da indicazione di Aifa. «Il monitoraggio delle reazioni avverse, finora, non aveva fatto registrare episodi di rilievo in Veneto, ma solo eventi lievi che si possono comunemente verificare dopo l’erogazione di un vaccino. Sono in corso da parte delle strutture tecniche regionali preposte tutte le verifiche farmacologiche del caso, i cui esiti è stato chiesto siano disponibili al più presto possibile» commentano dalla Regione. Il comunicato di Aifa precisa che: «Non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e gli eventi segnalati. La sorveglianza ed il ritiro precauzionale sono da interpretare come una procedura a garanzia della sorveglianza e della sicurezza per le persone a cui il vaccino viene proposto».

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