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Un momento della consegna dei doni

Un momento della consegna dei doni

Auguri per i nonni e panettoni: i bambini vanno porta a porta a regalare i loro doni

Succede grazie alle idee delle maestre della Scuola dell’infanzia Carlo Brandolini di Soligo

Natale con il cuore, un gesto d’amore. Si aggirano da alcuni giorni per le vie di Soligo, vivaci e sorridenti, con le loro insegnanti: sono i bambini della Scuola dell’infanzia Carlo Brandolini di Soligo, carichi di entusiasmo e di borse piene di panettoni e biglietti augurali. Eh sì, questa scuola non si ferma mai. «Cerchiamo di essere sempre in prima linea, anche ora alle porte del Santo Natale, sensibilizzando i bambini al dono, alla vicinanza, alla gioia che questa festa si rinnova ogni anno» fanno sapere dalla scuola.

Così tutti i bambini hanno portato da casa un panettone da regalare ai nonni ultra ottantenni della comunità. L’adesione delle famiglie a questa iniziativa è stata un anime e generosa, a confermare il sostegno educativo che la scuola sperimenta ogni giorno, di concerto con i genitori e che mette al centro la persona e la sua unicità. «È proprio nell’oscurità di questo tempo che nascono i sentimenti più profondi ed il desiderio di aiutare chi percepiamo più debole si fa più forte. E così, dietro ad ogni volto di un anziano che si affaccia alla finestra, intenerito e commosso per il semplice grande dono di un bambino, c'è la storia del nostro presente e futuro, decimato in questo funesto anno - raccontano dalla scuola - Solo con l’incontro e la conoscenza degli anziani, parte fervente E silente della nostra società, possiamo garantire ai bambini il passaggio del testimone. Un peso rilevante, quello dei nostri nonni, ricco di valori, racchiuso nelle sofferenze, nei sacrifici, nei progetti realizzati perlopiù nell’ombra ma che costituiscono le basi concrete di un’intera comunità. Fonti dalle quali attingere, da portare con sé, ben strette, proiettati nel domani. Grazie di cuore alle nostre famiglie, al nostro sindaco Mattia Perencin che ci ha supportate ed aiutate nel recupero di tutti i 150 nominativi per le personale consegna. Grazie i bambini che danno un senso e bellezza ad ogni festa e grazie alle nonne e ai nonni perché avete dato a tutti noi la serenità di una mano tesa, un ponte, un arcobaleno: voi, noi, i bambini».

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