Dispositivo anti telelaser in auto, maxi multa per un 32enne

L'apparecchio, fabbricato nelle Filippine e vietatissimo in Italia, era stato posizionato da un 32enne romeno sul cruscotto della sua auto. Sanzionato con una multa di 827 euro

Pensava di farla franca installando sul cruscotto dell'auto un dispositivo filippino in grado di schermare il raggio dei telelaser e impedire alle pattuglie di rilevargli la velocità ma un 32enne di orgini romene si è imbattuto nella polizia locale di Ponzano Veneto che, durante un controllo, non si è fatta sfuggire il marchingegno illegale e ha punito il guidatore con una multa esemplare.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì scorso lungo via Roma, nella frazione di Paderno. I vigili avevano fermato per un normale controllo l'auto con targa romena che, all'apparenza, sembrava avere tutti i documenti in regola. A far scattare i sospetti però è stato il fatto che il telelaser della polizia locale non era riuscito a rilevare la velocità della vettura in arrivo. E' bastato uno sguardo per individuare sul cruscotto il dispositivo sospetto. Si tratta di un apparecchio fabbricato nelle Filippine, vietato in Italia, in grado di schermare il raggio del telelaser passando indenni ai controlli, almeno fino a quando non si viene fermati come nel caso del 32enne romeno, punito con una multa di ben 827 euro.

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