Ad Arcade due nuove colonnine per ricaricare le auto elettriche

L'amministrazione comunale, in collaborazione con Ascotrade, ha presentato alla cittadinanza le due nuove postazioni di ricarica a sostegno della mobilità elettrica in paese

Due nuove colonnine di ricarica vanno ad aggiungersi alla rete di stazioni per auto elettriche già presenti nella provincia di Treviso. Inaugurate venerdì mattina ad Arcade, alla presenza del sindaco Domenico Presti e del presidente Ascotrade Stefano Busolin, questi nuovi punti di ricarica rappresentano un altro fondamentale tassello del progetto di sviluppo della mobilità sostenibile Aria Pulita ideato da Ascotrade e realizzato in collaborazione con BeCharge. Un'iniziativa resa possibile dalla fattiva collaborazione tra pubblica amministrazione e aziende private che permette alla provincia trevigiana di essere al passo con le città più evolute in tema di mobilità sostenibile.

«L’amministrazione comunale di Arcade – ha spiegato Domenico Presti, sindaco di Arcade – ha fortemente e fin da subito creduto in questo innovativo progetto di sviluppo della mobilità sostenibile in grado di rispettare e valorizzare l’ambiente che ci circonda, fornendo nel contempo un servizio innovativo e di altissima qualità a tutti i cittadini e non soltanto a quelli arcadesi. Con orgoglio e grande soddisfazione siamo pertanto oggi ad inaugurare queste due nuove colonnine posizionate presso la Scuola Elementare “Divisione Julia” di Arcade». «È davvero un grande orgoglio accompagnare il nostro territorio verso il futuro – ha commentato Stefano Busolin, presidente Ascotrade – grazie alla partnership con Be Charge stiamo investendo in un progetto di sviluppo della rete infrastrutturale per la mobilità elettrica con energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili. Grazie alla volontà del sindaco Domenico Presti, oggi inauguriamo ad Arcade queste nuove colonnine di ricarica che vanno ad aggiungersi alle quasi 200 previste da Ascotrade in Veneto. Un progetto che colma, in parte, quel gap infrastrutturale che limita l’acquisto di veicoli elettrici. In Italia oggi ci sono circa 5mila veicoli elettrici circolanti (fonte ANFIA 2018), un numero che, con le appropriate infrastrutture, avrà una crescita esponenziale: lo confermano anche i numeri dello Smart Mobility Report del Politecnico di Milano, secondo il quale nei primi mesi del 2019 le immatricolazioni di auto elettriche in Italia hanno registrato una crescita del + 113% sullo stesso periodo del 2018. Le vetture elettriche vendute nel 2019 rappresentano lo 0,5% del mercato: si calcola che nel 2030, nel nostro Paese, le auto green potrebbero rappresentare il 13% del parco circolante. Un futuro che dunque è già realtà e che noi vogliamo contribuire a sviluppare, rendendo la nostra provincia protagonista del cambiamento in atto». Dotare il territorio di infrastrutture dedicate alla mobilità green consente infatti di agevolare non solo i cittadini, ma anche l’arrivo di turisti stranieri che già hanno fatto questa scelta di vita. Una opportunità che, a quanto pare, le amministrazioni e le aziende venete non intendono lasciarsi sfuggire.

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