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Zero Branco, nasce l'albo comunale "baby sitter"

Per farne parte sarà necessario seguire un corso di formazione di 30 ore. Il commento dell’assessore Lucia Scattolin: «Un servizio utile a famiglie e giovani che mette al centro la persona e anche la formazione»

Supportare le famiglie del territorio comunale nella ricerca di operatori all’infanzia, chiamati a svolgere anche un percorso formativo. Sono gli elementi chiave del progetto che porterà il Comune di Zero Branco ad istituire un Albo Comunale “Baby Sitter”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Hedera - Servizi per la comunità, si prefigge di attivare un servizio di intermediazione tra la domanda e l’offerta del lavoro di cura per minori da 0 a 14 anni, attraverso uno strumento di sostegno delle iniziative di conciliazione autonomamente attivate dalle famiglie e persegue l'obiettivo di qualificare l'offerta di questo tipo di servizio di cura in ambito familiare. Sarà in questo senso attivato un corso di formazione gratuito, rivolto agli aspiranti iscritti all’Albo, che tratterà - tra le altre - tematiche quali il primo soccorso, gli aspetti educativi in relazione allo sviluppo del bambino, la gestione di bambini con disabilità e l’alimentazione sana. L’avviso pubblico, dopo formale approvazione da parte della Giunta del Sindaco Luca Durighetto, è stato diffuso lo scorso 15 ottobre e sarà attivo fino al prossimo 15 novembre.

Come funziona

L’ Albo sarà composto dai nominativi delle persone che parteciperanno e porteranno a compimento (con la frequenza di almeno il 90% delle ore in programma) il corso di formazione di 30 ore, organizzato dal Comune di Zero Branco con la collaborazione delle realtà del terzo settore del territorio. Il Comune di Zero Branco si fa garante esclusivamente del requisito necessario all'iscrizione all'Albo, ovvero la frequenza del corso di formazione. L’Amministrazione comunale non svolgerà alcun ruolo nel rapporto lavorativo tra famiglia e Baby Sitter, che si configura di natura giuridica strettamente privatistica. Le famiglie interessate al servizio di Baby Sitting dovranno contattare l’Ufficio Servizi Sociali (Contatto telefonico: 0422.485455) per fissare un colloquio tramite il quale verranno approfonditi, con la collaborazione delle realtà di terzo settore, i bisogni educativi e tutti gli elementi utili per l’individuazione della figura di Baby Sitter più adeguata. Durante il colloquio con la famiglia verrà compilata un’apposita scheda, da sottoscriversi per presa visione, con la quale verranno rilevati i principali dati utili all’incrocio domanda/offerta. Entro 7 giorni lavorativi dal colloquio, verranno forniti alla famiglia richiedente il servizio i contatti telefonici e/o di posta elettronica dei/delle Baby Sitter iscritti all’Albo e altresì risultati idonei per l’iscrizione medesima, aventi le caratteristiche rispondenti alle esigenze manifestate dalla famiglia.

Tutte le informazioni relative a requisiti e dettagli ulteriori sull’iniziativa sono disponibili al seguente link

Il commento

«Si tratta di un’iniziativa che guarda in particolare alle famiglie e ai giovani, nata peraltro anche grazie a Filodiretto, l’innovativo progetto di welfare attivato dal nostro Ente ad inizio pandemia per prevenire e sostenere situazioni di fragilità, che ha portato il nostro Ufficio Servizi Sociali e gli operatori di Hedera ad avere un contatto periodico con le famiglie della nostra comunità, in particolare quelle che vivono situazioni più complesse, che non possono essere ignorate - conclude Lucia Scattolin, assessore con delega a Politiche sociali, Sanità, Politiche giovanili e Pari opportunità - l’istituzione dell’Albo Baby Sitter è quindi una risposta concreta, che allo stesso tempo garantisce i genitori riguardo al possesso dei requisiti - in termini di formazione, esperienza e caratteristiche personali - delle persone coinvolte ed iscritte all’Albo».

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