Dieci Comuni della Sinistra Piave offrono lavoro a 17 persone

Presentato il bando del progetto “Sempre più Uniti per l’Inclusione”. I sindaci dei 10 Comuni trevigiani cercano 17 persone da impiegare in lavori di pubblica utilità

Il sindaco di Ponte di Piave, Paola Roma

E’ stato pubblicato il bando “Sempre più Uniti per l’Inclusione”. Si tratta di un progetto di utilità sociale per la selezione di 17 persone che saranno impiegate in lavori di pubblica utilità di vario tipo con un contratto a tempo determinato di sei mesi, nei Comuni di Comuni di Cimadolmo, Fontanelle, Gorgo al Monticano, Mansuè, Meduna di Livenza, Ormelle, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda e San Polo di Piave. Il progetto, finanziato per oltre il 75% dalla Regione Veneto e per la restante parte dai Comuni aderenti, verrà realizzato con il partenariato della Cooperativa Sociale Insieme Si Può di Treviso.

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I lavoratori selezionati verranno impiegati in una serie di attività straordinarie a beneficio dei cittadini, quali messa in sicurezza e custodia aree giochi, manutenzioni straordinarie di immobili e del patrimonio comunale, riordino del patrimonio libraio delle biblioteche per fare alcuni esempi. «Il titolo “Sempre più Uniti per l’Inclusione” rappresenta proprio ciò che vuole essere questa progettualità – ha dichiarato il sindaco di Ponte di Piave, Paola Roma - Dieci Comuni, insieme, hanno voluto creare un’alleanza di forze per dare una opportunità concreta a chi è stato escluso dal mercato del lavoro. Da un confronto nato tra sindaci, assessori ai servizi sociali ed assistenti sociali è emerso come il rischio di marginalità per assenza di lavoro sia comune a tutti. Da qui la necessità di affrontare la povertà e l’esclusione sociale, associate all’assenza di un lavoro, con interventi finalizzati a garantire ai cittadini maggiormente svantaggiati l’opportunità di essere parte attiva nella società e promuovere pure l’inserimento lavorativo. Il tema della povertà e dell’inclusione sociale, in particolare, è trasversale a tutti i tavoli (famiglia, anziani, disabili, dipendenze e salute mentale) che compongono i Piani di Zona, così come individuati dalle Linee Guida della Regione del Veneto 2020 – 2022». Possono presentare la domanda per “Sempre più Uniti per l'Inclusione” i residenti o domiciliati nei comuni di Cimadolmo, Fontanelle, Gorgo al Monticano, Mansuè, Meduna di Livenza, Ormelle, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda e San Polo di Piave, che abbiano più di 30 anni, risultino disoccupati da più di dodici mesi o in situazioni di disagio, con precedenza a coloro che presentino un Isee 2019 inferiore a 13 mila euro. La domanda va presentata su apposito modulo al Comune di residenza o del domicilio entro il 14 novembre 2019.

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