BCC Monsile: plafond di 10 milioni per i disagi del maltempo

L'istituto di credito ha già deliberato la costituzione di un fondo destinato a famiglie e imprese colpite dal maltempo nella zona del Basso Piave, area di competenza della banca. "Valuteremo anche l'eventuale sospensione di mutui in essere".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro per finanziamenti a famiglie e imprese che hanno subìto danni a causa degli allagamenti di questi giorni nell'area del Basso Piave. Colpite in modo particolare sono state le aree golenali di Sant'Andrea di Barbarana, Zenson e Fossalta di Piave, fino a Musile, San Donà di Piave, Noventa di Piave, Salgareda e Ponte di Piave che fanno parte del territorio di competenza servito da Banca di Monastier e del Sile. “L'innalzamento del livello del fiume Piave – ha dichiarato il presidente di Banca Monsile, Renzo Canal – ha provocato gravi danni ad abitazioni, colture, attività produttive, compresi beni mobili ed immobili. Ora è urgente e necessario ripartire in fretta, riparando ai disagi di questa alluvione straordinaria. Per questo il Consiglio di amministrazione della nostra BCC ha già stanziato un plafond di 10 milioni di euro, riservato a privati, famiglie ed imprese colpite dal maltempo. Questo è lo stile solidale con il quale il Credito Cooperativo cerca di essere concretamente vicino alla propria comunità, specie in momenti di difficoltà come questo”. “Per accedere a questi finanziamenti a condizioni agevolate – aggiunge il direttore generale di BCC Monsile, Arturo Miotto – è sufficiente che le persone interessate si rivolgano alla nostra sede di Monastier oppure alle filiali della nostra banca, dove troveranno specialisti preparati per trovare le migliori soluzioni personalizzate e per il disbrigo delle pratiche necessarie. Valuteremo anche l'eventuale sospensione di mutui in essere”.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento