Vedelago: approvato il bilancio, stangata in arrivo per i redditi elevati

La manovra approvata in consiglio comunale prevede un innalzamento dell’aliquota di addizionale Irpef solo per le fasce di reddito che superano i cinquantacinquemila euro

Il municipio di Vedelago (Foto d'archivio)

Il Consiglio comunale di Vedelago ha approvato mercoledì sera, 20 marzo, la manovra tributaria che prevede una modifica all’imposizione fiscale con una politica che tutela le fasce deboli e chiede uno sforzo alle fasce di reddito più elevate. La manovra prevede, infatti, un innalzamento dell’aliquota di addizionale Irpef solo per le fasce di reddito che superano i 55 mila euro che passa dallo 0,6% attuale allo 0,8%. Secondo le stime questo incremento riguarderà un numero limitato di cittadini di Vedelago, corrispondente a circa l’8%.

Queste le considerazioni dell’assessore al bilancio, Giorgio Marin: «Oggi ci troviamo costretti a fare un ragionamento: procedere con una politica conservativa e statica che comporta il rischio di decadimento delle strutture attuali oppure operare una strategia di investimenti coerenti e graduali. A seguito di continui tagli da parte dello Stato centrale nei confronti dei Comuni la spesa corrente che l’ente sostiene per il funzionamento ed il mantenimento dei servizi al cittadino ha avuto una diminuzione di 1.2 milioni di euro: più di 600 mila euro recuperati spulciando capitolo per capitolo con tagli alla spesa ordinaria e parte con l’aumento dell’IMU sui fabbricati operata negli anni precedenti. Va detto che oggi il Comune di Vedelago vanti un bilancio che non ha spese superflue che ha permesso di raggiungere una spesa corrente pro capite di Vedelago (380 euro circa) è tra le più basse a livello nazionale (800 euro) e anche regionale (600 euro). Ma non sono ancora sufficienti e la nostra politica è quella di tutelare le fasce deboli chiedendo un piccolo sacrificio alle fasce più abbienti.

Fin dalla manovra di bilancio 2016 si era manifestata la necessità di interventi di natura strutturale per assicurare l’equilibrio del bilancio del Comune. L’equilibrio del bilancio pertanto é stato cercato attraverso l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione che almeno nella fase della previsione aveva richiesto l’utilizzo medio di oltre 100mila euro annuali. L’amministrazione ha optato per questa seconda via ed in particolare quella di finanziare alcune opere importanti riguardanti la sicurezza del nostro territorio tra cui l’adeguamento sismico della scuola media di Vedelago quale intervento in linea con la priorità dell’amministrazione comunale ovvero l’edilizia scolastica e la sicurezza degli studenti, la rotatoria di via Montello che incrocia la Postumia Romana così da migliorare uno dei punti più critici della viabilità locale, e la realizzazione di alcune piste ciclo-pedonali».

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