Sterminò la famiglia, ergastolo per Blerta Pocesta

La 29enne di Cornadella  è stata processata per lo sterminio del padre Amit Pocesta (54 anni), della madre Nazmie (53) e della sorella Anila (14), uccisi nel sonno con un colpo di pistola in testa

Blerta Pocesta è stata condannata all'ergastolo.

La 29enne di Cornadella   è stata processata per lo sterminio del padre Amit Pocesta (54 anni), della madre Nazmie (53) e della sorella Anila (14). Era il 26 agosto 2018. La famiglia macedone, emigrata a Sacile, era tornata nel paese d'origine, a Debar, per una vacanza. Vittime di un agguato teso nella notte, furono uccisi nel sonno con un colpo di pistola in testa. I parenti, preoccupati perché non si erano presentati a una festa di nozze, li trovarono 17 ore dopo. Il movente resta tuttora oscuro.

La Procura di Gostivar ha ottenuto l'ergastolo per Blerta, ma per i due complici ha annunciato appello, il Pm non ritiene adeguate le pene inflitte. Ferdi Gashi (32 anni) è stato condannato a 10 anni di reclusione per aver aiutato Pocesta negli spostamenti (tra il 25 e 26 agosto) e averla messa in contatto con Veap Klobochishta (62), a cui si contesta di aver procurato alla giovane la pistola 7,65 usata per il triplice omicidio. Il 62enne, che per la collaborazione avrebbe ricevuto 700 euro, è stato condannato a tre anni.

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Secondo l'accusa, Blerta avrebbe sparato a distanza ravvicinata tra le 3 e le 4 di notte togliendo la vita prima ai genitori, poi alla sorella che dormiva in un'altra stanza. Tutti e tre sono stati colpiti in testa. Nei giorni precedenti Blerta avrebbe ingaggiato Gashi su internet: «Cerco un uomo determinato...». Il 25 agosto è arrivata a Skopje in aereo da Venezia e si sarebbe incontrata all'Hotel Hilton di Gostivar con Gashi. Insieme sarebbero andati in un bar vicino alla stazione delle corriere per noleggiare una Seat Leon per due giorni. Raggiunta Debar, avrebbero acquistato la pistola. Secondo l'accusa, Klobochishta avrebbe chiesto informazioni sull'uso dell'arma. «Voglio uccidere qualcuno», sarebbe stata la risposta della 29enne. 

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