Zaia: «Dieci giorni dopo le riaperture la sanità veneta tiene»

Il Governatore del Veneto ha fatto il punto sui contagi in Veneto: «Nessun caso positivo tra il personale ospedaliero negli ultimi 20 giorni. Tamponi fino al 15 giugno»

In foto un momento del punto stampa di giovedì 28 maggio

Dopo la ripartenza di bar, ristoranti e parrucchieri, i dati sull'emergenza Coronavirus in Veneto continuano ad essere incoraggianti. « La buona notizia - sottolinea Zaia - è che da 20 giorni non becchiamo un positivo nel personale sanitario. I tamponi - precisa il governatore -continueranno ad essere effettuati sino al 15 giugno secondo il Piano della sanità pubblica».

Sulla base di questi dati: «La situazione delle riaperture degli ospedali sta andando verso la normalizzazione. Gli ospedali stanno andando a regime. Resta qualche punto sospeso, qualche problema nel flusso di richieste a certi call center. Stiamo investendo sulla prenotazione, sulla telemedicina, e sulla riorganizzazione degli accessi. Cambierà la filosofia di approccio, dovremo abituarci ad accessi separati nei pronto soccorso, adegueremo le strutture, investiremo con la quota del fondo nazionale sanità, per le terapie intensive e semintensive; avremo uno scenario e un’immagine di pronto soccorso che non sarà più quella di oggi. Diventerà un piccolo ospedale nell'ospedale».

Il bollettino di oggi, come quelli dei giorni precedenti, mostra un nuovo rallentamento del virus in Veneto e nella Marca, tanto che sui tamponi effettuati ogni giorno la possibilità che uno di questi sia positivo si è ridotta sotto l'1 per mille. «Tutto fa pensare che si vada verso una situazione di tenuta», ha commentato Zaia, tenendo presente il fatto che sono passati 10 giorni dal 18 maggio, giorno in cui sono state riaperte molte attività come bar, ristoranti e parrucchieri «e non abbiamo avuto carichi nei ricoveri e non c'è stata nessuna esplosione di contagi», ha concluso il presidente della regione. Il bollettino di Azienda Zero per la giornata di giovedì 28 maggio segna che i I casi attualmente positivi al virus sono 346 (mercoledì erano 420). Un nuovo decesso in ospedale a Vittorio Veneto porta il totale delle vittime nella Marca a 313. Scende a 379 il numero di persone in isolamento, rispetto alle 427 di mercoledì. Vittorio Veneto, rimane l'unico ospedale in tutta la provincia ad ospitare ancora pazienti ricoverati per Covid-19. Sono 4 ma tutti gli altri ospedali e le terapie intensive della Marca restano libere.

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