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Ambulanza davanti all'ospedale Ca' Foncello (Immagine d'archivio)

Ambulanza davanti all'ospedale Ca' Foncello (Immagine d'archivio)

Coronavirus, due decessi e 100 nuovi tamponi positivi nella Marca

Due pazienti hanno perso la vita mercoledì, uno al Ca' Foncello l'altro a Montebelluna. Cento tamponi positivi in più in un giorno. I pazienti in terapia intensiva scendono a 35

Il nuovo bollettino diffuso da Azienda Zero nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile segna una nuova impennata dei tamponi positivi in provincia di Treviso. Due i nuovi decessi registrati dal bollettino, uno stamattina al Ca' Foncello di Treviso e un over 80 con varie patologie pregresse in ospedale a Montebelluna.

Il totale delle vittime nella Marca sale dunque a 173. Aumenta ancora il numero dei positivi, ieri erano 1435, mercoledì sera sono saliti a 1537. Il totale dei pazienti in Terapia intensiva è sceso a 35, così suddivisi: 12 a Treviso, 7 a Oderzo, 7 a Montebelluna, 5 a Conegliano, 4 a Vittorio Veneto. Scende anche il numero dei ricoverati in area non critica: sono 44 al Ca' Foncello di Treviso, 61 a Vittorio Veneto, 48 al San Camillo di Treviso, 10 a Montebelluna, 7 a Castelfranco e 8 a Oderzo. Stabile, rispetto a stamattina, il numero delle persone in isolamento nella Marca: sono 2864. In Veneto, nel frattempo, sono saliti a 14884 i pazienti positivi al test del tampone. Sono 260 in più rispetto all'ultimo aggiornamento. Scendono invece a 214 i pazienti in Terapia intensiva a livello regionale mentre sono 1403 i pazienti ricoverati in area non critica in tutta la Regione di cui 178 negli ospedali della provincia di Treviso.

Il punto stampa del Governatore Zaia

«E' innegabile che siamo a pieno nella fase 2. La ripartenza in parte sta avvenendo, in virtù del fatto che alcune aziende hanno ripreso le attività». Con queste parole, oggi, il presidente della regione Luca Zaia ha cominciato il consueto punto stampa in diretta dalla sede della protezione civile di Marghera.

Piano regionale per la ripartenza

Zaia ha spiegato che il piano regionale per la ripartenza è quasi pronto. «Abbiamo cercato di mettere in fila tutte le attività necessarie per tutelare la salute dei lavoratori. - ha spiegato il governatore - Sentiremo ovviamente anche le parti sociali e i datori di lavoro. Nel giro di qualche giorno il piano diventerà la base per dialogare sulla ripartenza. Ovviamente lo notificheremo al governo, che sta lavorando al suo piano».

«Si esce solo individualmente»

Il presidente della regione ha specificato ancora una volta che sono assolutamente vietate le scampagnate, così come i pic nic nelle giornate di festa, se non organizzati nel terrazzino di casa o in giardino, sempre limitati al nucleo familiare. «Mi arrivano in continuazione domande. - ha detto Zaia - È possibile muoversi vicino casa, coprire una distanza che permetta di sgranchirsi le gambe. Questo non vuol dire fare chilometri. Lo ribadisco: non si possono organizzare scampagnate in compagnia, l'ordinanza è chiara, si esce solo individualmente».

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