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Farra di Soligo, al Bon Bozzolla riprendono le visite dei familiari

Green pass e prenotazione per tornare a vedere gli ospiti di persona. Il direttore Frezza: “Applichiamo tutte le norme per la sicurezza di anziani e parenti”

Sono riprese al Bon Bozzolla le visite dei familiari secondo le nuove disposizioni. L’istituto di Farra di Soligo, dopo aver applicato le regole nazionali e le raccomandazioni dell’Ulss per un accesso in sicurezza alla struttura, ha aperto le porte ai parenti degli ospiti. Con lo scoppio della pandemia, dopo la chiusura agli accessi iniziata nel marzo 2020, gli anziani hanno continuato a vedere i loro cari a distanza in videochiamata, grazie ai tablet messi a disposizione dall’istituto, o nel box degli abbracci, dove è possibile avere un contatto fisico protetti da appositi manicotti.

La residenza per anziani ha messo ora a disposizione ampi spazi, come la nuova terrazza, ai quali si accede però soltanto col green pass, come vuole la normativa, mascherina FFP2 e igienizzazione. La nuova certificazione si ottiene con la vaccinazione, in caso di guarigione dal Covid o con tampone negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti alla visita. La sicurezza è garantita anche dal piano di formazione del personale: nel solo 2020 sono state dedicate ben 1056 ore alla prevenzione e al contrasto del virus Covid-19.

Per prenotare l’incontro con l’ospite è possibile contattare il numero 3341007288, dalle 8.30 alle 9.30. Assieme alle visite nella nuova modalità, rimangono comunque attive le pratiche precedenti, come il box degli abbracci e le videochiamate. “Abbiamo ripreso le visite secondo la nuova normativa, una soluzione molto attesa da alcuni famigliari – spiega Eddi Frezza, direttore del Bon Bozzolla – rimane comunque grande cautela, questo non può essere un liberi tutti ma serve comunque ancora grande attenzione”. 

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