Valdobbiadene, consegnati 80 buoni spesa, 150 borse alimentari e 20mila mascherine

Il Comune amministrato dal sindaco Luciano Fregonese tira le somme sulla prima ondata di aiuti nella gestione dell'emergenza Coronavirus in paese

La Protezione civile di Valdobbiadene al lavoro (Foto tratta da Facebook)

Il Comune  di Valdobbiadene in prima linea al fianco della cittadinanza per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19  e alle sue ricadute sociali ed economiche. Un impegno concreto quello dell’amministrazione valdobbiadenese, impegnata in molteplici iniziative a favore delle persone e delle famiglie in difficoltà. 

I BUONI SPESA

A inizio aprile erano stati attivati dei buoni spesa per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità per i nuclei che alla data del 31 marzo 2020 non disponessero di una giacenza bancaria o postale superiore a 5 mila euro. Ben 101 le richieste pervenute in municipio, di queste 80 accolte e assegnate.

LE BORSE ALIMENTARI

Il sostegno ai cittadini in difficoltà si è tradotto anche in altre 150 borse alimentari confezionate dai volontari dell'associazione "Do-mani" e dai volontari comunali. Generi alimentari come pasta, sugo, olio e latte sono arrivati sulle tavole di tanti valdobbiadenesi bisognosi per un totale di oltre 12 quintali di materiale proveniente dal banco alimentare di Udine e da una donazione di un supermercato del paese. 

SERVIZIO SPESA E FARMACI A DOMICILIO

Ma non è tutto, ad oggi 40 persone hanno usufruito del servizio di spesa e farmaci a domicilio, nonché di trasporto a visite mediche ospedaliere, grazie ai servizi sociali del Comune di Valdobbiadene. In crescita dall’inizio dell’emergenza anche i dati sull’attivazione dei buoni pasto a domicilio (+ 5 anziani rimasti soli) e del servizio domiciliare (+ 4 di cui 3 anziani rimasti soli).

I DISPOSTIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

C’è poi la partita dei dispositivi di protezione individuale costantemente distribuiti dall’amministrazione comunale dall’inizio dell’emergenza ad oggi. Sono circa 150 le mascherine FFP2 consegnate agli operatori socio sanitari comunali e ai volontari di protezione civile, circa 2.500 quelle chirurgiche consegnate alle aziende, alle ditte che svolgono servizi a domicilio e alle forze dell’ordine. Consegnate porta a porta ai cittadini dai volontari di Protezione civile anche circa 10.500 mascherine ordinarie fornite dalla Regione Veneto e da una donazione della Confraternita di Valdobbiadene. In prossima consegna, inoltre, grazie all’acquisto diretto e alle nuove donazioni ricevute, ci sono anche altre 20 mila mascherine chirurgiche, 1.500 mascherine FFP2, 214 tute in Tyvek, 1.400 guanti monouso, 40 litri di alcool etilico e prodotti disinfettanti, 100 copri scarpe, 200 copri capo e 22 occhiali chirurgici. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Da parte dell'amministrazione comunale - dichiara l’assessore alle politiche sociali di Valdobbiadene, Martina Bertelle - ringrazio gli uffici per il lavoro svolto finora, come sempre con grande professionalità ed efficenza. Il ringraziamento va esteso a tutte le aziende e ai cittadini che hanno contribuito e sostenuto l’amministrazione acquistando e donando molti dispositivi di protezione individuale. Dobbiamo dire un grande grazie anche a tutti i volontari comunali di Protezione civile che hanno permesso lo svolgimento e la regolarità dei servizi e di consegna delle mascherine alla cittadinanza». «Ora la Giunta sta definendo un piano straordinario di sostegno finanziario alle famiglie e alle attività economiche di Valdobbiadene - sottolinea il sindaco Luciano Fregonese - che potrà essere chiuso dopo l'approvazione del bilancio consuntivo a fine aprile, in attesa anche delle manovre che saranno messe in campo a livello nazionale e regionale, affinché queste misure del Comune possano rispondere alle necessità più urgenti». «Piccoli e grandi gesti in questo periodo di emergenza - aggiunge il vicesindaco di Valdobbiadene, Tommaso Razzolini - hanno unito la nostra comunità attraverso la solidarietà concreta di molti comparti del nostro territorio uniti nel volontariato. Come è successo quando le attività locali valdobbiadenesi hanno donato il pranzo del Sabato santo a circa 300 cittadini in difficoltà».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: allarme arancione in Veneto, Zaia temporeggia sull'ordinanza

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • Nuovo Dpcm, Conte ha firmato: ecco che cosa cambia da lunedì

  • Pranzo tra amici si trasforma in un focolaio Covid: trovati quindici positivi

  • Covid, Zaia: «In arrivo nuova ordinanza per limitare gli assembramenti»

  • Focolaio Covid a La Madonnina di Treviso: trovate 9 persone positive

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento