Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ca' Lozzio, Beppo Tonon e la figlia tra i manifestanti: «Torneremo più forti di prima»

Padre e figlia divenuti il simbolo dei ristoratori di tutta Italia messi in crisi dagli orari del nuovo Dpcm, hanno partecipato al flash-mob di lunedì sera a Oderzo

 

Elena e Giuseppe "Beppo" Tonon restano in prima linea nella protesta contro il Dpcm del 25 ottobre. Padre e figlia, gestori del ristorante-gelateria "Ca' Lozzio" a Piavon di Oderzo sono scesi in piazza lunedì sera, 26 ottobre, al flash-mob organizzato in Piazza Grande contro le misure prese dal Governo. Una manifestazione parallela a quella di "Treviso Imprese Unite" in Piazza dei Signori.

Alla grande piazza di Treviso, i Tonon hanno però preferito il calore dei loro concittadini opitergini che li hanno accolti con una vera e propria ovazione: «Siamo felicissimi di essere qui con voi questa sera, in Piazza Grande - commenta Elena Tonon, anche a nome di papà "Beppo" - Evviva gli opitergini, grazie per tutto l'affetto che ci avete dimostrato. Vedo che siamo in tanti e vogliamo continuare a dar voce al pensiero di tutti i ristoratori. Io amo la mia terra: ci rialzeremo e torneremo più forti di prima. Questo Dpcm è stato fatto da persone che non conoscono il nostro lavoro e ci danno delle regole che stanno facendo chiudere le nostre attività anche se noi non lo vogliamo fare. Siamo un popolo dignitoso, dobbiamo rispettare le regole, il lavoro ci dà dignità e continueremo a portare avanti le nostre idee più forti di prima».

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento