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Attualità San Zenone degli Ezzelini

Il centro di Ca’ Rainati cambia volto, al via la riqualificazione

Sabato 22 aprile la posa della prima pietra a San Zenone degli Ezzelini: l'opera, frutto di un accordo tra Comune e parrocchia, renderà il centro più bello, sicuro e funzionale per i cittadini

Una piazza, più parcheggi, più sicurezza e la valorizzazione della chiesa parrocchiale: questi gli obiettivi dell’opera per il quale oggi è stata posata la prima pietra in centro a Ca’ Rainati di San Zenone degli Ezzelini.

Nel corso di una semplice cerimonia, il sindaco di San Zenone degli Ezzelini, Fabio Marin, assieme al parroco, don Paolo Cecchetto, hanno simbolicamente dato il via al cantiere attendo da tempo dai carinatesi: l’opera in questione riguarda infatti la riqualificazione del centro urbano della frazione che conta circa 2000 abitanti. Un centro che è anche il fulcro della vita comunitaria, dato che vi ospita i luoghi e i servizi più significativi: la chiesa, la scuola materna, l’oratorio, la scuola primaria, i campi sportivi, i medici di medicina generale, le poste, la farmacia e diverse attività commerciali. L’operazione, attesa da anni, ha avuto uno sprint con l’amministrazione Marin che nell’estate del 2021 ha deciso di affidare a uno studio esterno la progettazione dell’opera. Progetto che ha tenuto conto anche delle indicazioni condivise con le Commissioni parrocchiali parte in causa assieme alla Curia perché l’area interessata è di proprietà della parrocchia San Francesco d’Assisi in Cà Rainati, in particolare il terreno incolto a nord della Chiesa. Il progetto ha avuto il parere favorevole della Commissione per l’arte sacra e i beni culturali della diocesi di Treviso e l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova, Treviso.

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Gli obiettivi

Tre, dunque, gli scopi che verranno raggiunti con l’intervento:

  • Dotare Ca’ Rainati e la sua comunità di una piazza, riqualificando l’area centrale e integrando le varie funzioni e attività presenti.
  • Dare risposta all’esigenza di parcheggio, carenza che si palesa soprattutto in occasione delle messe domenicali e di eventi speciali.
  • Adeguare mediante la messa in sicurezza i percorsi pedonali e la viabilità del centro con la sistemazione dei marciapiedi, l’adeguamento della fermata dello scuolabus lato ovest della strada provinciale, la ridefinizione degli accessi, la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati, l’asfaltatura e la nuova segnaletica viabilità.

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I lavori

Primo stralcio - lavori iniziati
Viene trasformato l’attuale terreno incolto a nord della chiesa in uno spazio versatile destinato a parcheggio ma che potrà essere utilizzato a seconda delle necessità anche come luogo per spettacoli all’aperto, eventi o per il mercato rionale. Questo permette di liberare lo spazio circostante la Chiesa dal transito veicolare rendendolo più sicuro. L’area a nord verrà suddivisa in settori larghi 7.5 metri che scandiranno il ritmo della piazza-parcheggio. La porzione stradale nord su via San Pio X verrà rialzata di 15 centimetri per rallentare il traffico veicolare e rendere più agevole e sicuro l’attraversamento pedonale verso le attività commerciali presenti.

Secondo stralcio
Verrà realizzata la piazza antistante l’attraversamento pedonale (che porta alla scuola attraversando la strada provinciale) con materiali più pregiati rispetto al primo stralcio in quanto dedicata esclusivamente alla pedonabilità. Questo spazio fungerà anche da punto di raccolta degli alunni che dalla fermata scuolabus presente nel primo stralcio raggiungeranno la vicina scuola. Per delimitare l’area a parcheggio dalla piazza, saranno posizionate delle aiuole rialzate in acciaio cor-Ten ciascuna delle quali presenterà, su un lato lungo, una seduta. Le aiuole verranno piantumate con essenze (tipo euforbia giapponese, auriculata, edera) che garantiranno un efficace inverdimento durante tutto l’anno e messi a dimora esemplari di tiglio selvatico. Inoltre, sul lato ovest del parcheggio, verso la canonica, i parcheggi saranno alternati delle aiuole piantumate con alberi a medio-alto fusto che garantiranno l’ombreggiamento dei veicoli in sosta. Verrà anche realizzata una nuova viabilità di ingresso alla canonica e per raggiungere il centro parrocchiale.

Terzo stralcio
Viene valorizzato il sagrato della Chiesa e al contempo il centro di Ca Rainati viene dotato di uno spazio esclusivamente pedonale. Contemporaneamente il fronte chiesa viene allineato con gli edifici in via Risorgimento lato ovest (edificio delle poste) e su questo tracciato sarà definito il nuovo perimetro della piazza a est, che si articola sull’asse nord-sud inglobando il monumento ai caduti, il sagrato e l’area pedonale con le sedute. Il perimetro del sagrato verrà ampliato con un’ulteriore fascia nobile in piastre di pietra Trani. La pavimentazione antistante la gradinata sarà invece in lastre di pietra Trachite con tre differenti lavorazioni (bocciardato, levigato e rigato) disposte parallelamente alla facciata della chiesa. Lo spazio sul retro e circostante la chiesa verrà trattato con la stessa pavimentazione della piazza pedonale; anche in quest’area sarà vietato l’accesso pubblico carrabile ma verrà comunque garantito il transito ai fruitori interessati ad accedere alla canonica ed ai servizi parrocchiali. Per marcare ulteriormente il limite tra la strada provinciale ed il sagrato verranno posizionati 10 dissuasori di forma cubica, ispirate alla pietra marmorea. Ai lati del fronte chiesa verranno posizionate due aiuole piantumate con arbusti tipo ortensia quercifolia.

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I costi

L'opera gode di un contributo Pnrr di 275mila euro. L’amministrazione ha stanziato a bilancio per il 2023 ulteriori 700 mila euro e nel 2024 altri 175 mila euro, ma l’obiettivo è quello di reperire la maggior parte delle risorse necessarie tramite lo scorrimento della graduatoria dei contributi PNRR, per i quali era stata da tempo presentata la richiesta.

Le convenzioni

La realizzazione degli stralci è connessa con la preliminare sottoscrizione di altrettante convenzioni con la parrocchia. La convenzione per il primo stralcio è già stata sottoscritta e ha una durata di 30 anni. Con essa la parrocchia riconosce l’uso pubblico e gratuito delle aree oggetto di intervento a fronte degli interventi relativi al primo stralcio a carico del Comune di San Zenone il quale ha in carico anche la manutenzione, la pulizia, la spesa per la pubblica illuminazione e la custodia. Le successive tre saranno invece sottoscritte da sindaco e parroco nelle prossime settimane.

I commenti

Il sindaco, Fabio Marin, spiega: «Ca’ Rainati oggi ha 2109 abitanti, è destinata a crescere ed è collocata in una posizione strategica, essendo a pochissima distanza dal casello superstradale della Pedemontana. Una frazione che manca di un centro urbano funzionale, decoroso, fruibile e che necessitava di un disegno urbanistico che mettesse in collegamento gli spazi ed i servizi presenti in centro. Per questo, fin dai primi mesi dal mio incarico come sindaco, ci siamo attivati assieme ai tecnici, per avviare un dialogo con i rappresentanti della parrocchia e della Curia, proprietari di gran parte dell’area interessata. Ci siamo confrontati sui tantissimi aspetti connessi con l’intervento di riqualificazione così da approdare ad un progetto soddisfacente che coniugasse le esigenze della parrocchia con quelle del Comune, ovvero sia quella di riqualificare il sagrato ed il centro, ma al contempo garantire un maggior numero di parcheggi, che passano da 49 a 79, e una maggiore sicurezza per chi deve accedere al plesso scolastico».

Conclude l’assessore ai lavori pubblici, Filippo Tombolato: «Il risultato progettuale è soddisfacente e con oggi le idee iniziano davvero a diventare realtà. Partiamo con questo primo stralcio che riguarda l’area a nord della Chiesa che diventerà un parcheggio trasformabile in area eventi in caso di bisogno. Procederemo poi con i successivi stralci, previa sottoscrizione degli accordi con la parrocchia, in modo da restituire quanto prima alla comunità di Ca’ Rainati, un centro degno di questo nome»

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