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Giovedì, 19 Maggio 2022
Attualità

Campionati italiani di sci della Protezione Civile: la Valdaora passa il testimone al Veneto

Una breve cerimonia ha sancito il passaggio di consegne da Plan de Corones e Brunico a Comelico Superiore e Auronzo di Cadore che ospiteranno i campionati nazionali di protezione civile nel 2020

Presente in Valdaora per la giornata conclusiva dei campionati nazionali di sci di settore, l'assessore veneto Gianpaolo Bottacin è intervenuto nel dibattito dedicato alle esperienze di incontro tra volontariato, scuola e protezione civile. "Come Veneto abbiamo puntato moltissimo sulla necessità di formare i volontari, ma anche di entrare nelle scuole per insegnare alcune norme basilari sulla sicurezza - sono le parole con cui ha aperto il suo intervento Bottacin - attraverso momenti di approfondimento su situazioni di rischio che potrebbe essere utili non solo all'interno degli edifici scolastici ma in ogni momento della giornata". "E’ fondamentale investire sui giovani - ha proseguito l'assessore - anche perché, è il mio auspicio, da queste prime piccole lezioni nascano un domani tanti volontari, che saranno la base portante della protezione civile del futuro". Molti gli interventi di spessore durante il dibattito, tra cui, per le conclusioni, quello del capo nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli. Al termine del convegno e prima della chiusura ufficiale dei campionati, c’è stata una breve cerimonia che ha sancito il passaggio di consegne da Plan de Corones e Brunico a Comelico Superiore e Auronzo di Cadore, i due comuni bellunesi che ospiteranno i campionati nazionali di protezione civile nel 2020 e che erano presenti rispettivamente con il sindaco Mauro Staunovo Polacco e il vicesindaco Enrico Zandegiacomo.

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