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Cancro al seno, Ivonne colpita due volte: «Salvata dalla prevenzione»

Emozioni e informazione a Mogliano Veneto: la Casa di cura "Giovanni XXIII" ha consegnato un assegno di 5mila euro alle Trifoglio Rosa di Mestre: «Un sostegno dalle donne per le donne»

Una serata all’insegna della prevenzione. Prevenzione che necessariamente passa attraverso quella consapevolezza individuale che questi coinvolgenti incontri divulgativi si prefiggono di dare. Spaliviero, Piazzolla e Baldessin sono gli appassionati medici che hanno illustrato le ultime frontiere della diagnostica e della chirurgia, senza per un istante dimenticare la dimensione umana di questa malattia, che colpisce una donna su 8 e che è ancora la principale causa di morte nel genere femminile.

La serata

La presenza al Centro Sociale di Mogliano Veneto all’evento organizzato dal Presidio Ospedaliero Casa di Cura “Giovanni XXIII di Monastier” con la collaborazione del comune di Mogliano Veneto dal titolo “Conosci il tuo seno e gli strumenti per proteggerlo”, è stata massiccia, anche di giovanissime, come la 18enne moglianese Eleonora Alberti. Informazioni importanti che sono state fornite dal radiologo senologo dottor Bernardino Spaliviero, dai chirurghi senologi   dottor Pasquale Piazzolla e la dottoressa Monica Baldessin del Presidio Ospedaliero trevigiano ma ci sono stati momenti molto emozionanti durante i quali hanno parlato, portando la loro testimonianza “vincente” alcune donne rosa. A partire dalla presentatrice d’eccezione Daniela Bonaldi, e poi ancora Michela Bardi, portavoce del gruppo di ascolto “Cafè Coraggio”, che ha parlato della sua  esperienza personale e di come il gruppo possa aiutare altre donne, che hanno appena incontrato la malattia, a trovare momenti di confronto e supporto. Ed infine Ivonne Chiarin la capitana delle “Trifoglio Rosa”, che ha raccontato di essere stata colpita due volte dal tumore al seno. “Dopo 17 anni dalla prima diagnosi mi sono curata e non ho mai smesso di controllarmi. E’ stato proprio in uno degli esami diagnostici di prevenzione annuale che il radiologo ha scoperto un altro tumore. Non era una recidiva ed era molto più aggressivo del primo. L’immediatezza della diagnosi, e della cura mi hanno consentito ora di essere qui a parlarne”. Ivonne ha poi raccontato di quanto sia stata importante per lei la vicinanza con le sue amiche del Dragon Boat e di quanto questa pratica sportiva possa essere utile per il recupero dell'uso degli arti superiori dopo lo svuotamento ascellare a seguito dell'operazione chirurgica per il tumore al seno. Presente anche un folto gruppo delle vogatrici delle “Trifoglio Rosa” che alla fine sono salite sul palco per la consegna, da parte del presidio ospedaliero, di 5mila euro frutto del ricavato di parte degli esami clinici strumentali alla mammella effettuati durante l’ottobre rosa, mese della prevenzione presso il “Giovanni XXIII” di Monastier;  struttura  che è centro di riferimento sia di primo che si secondo livello in ambito senologico.

serata mogliano 2

I commenti

«Eventi di questo genere sono molto importanti per la comunità di Mogliano. Questo come tutte quelli che abbiamo messo in calendario per il Marzo Donna. Come amministrazione da sempre siamo impegnati a trasmettere e a diffondere, anche tra i giovanissimi che, come abbiamo visto, non sono mancati ieri sera al centro sociale, la cultura della prevenzione e la diffusione dei corretti stili di vita che sono fondamentali per la salute di tutti noi» le parole del sindaco Davide Bortolato in apertura di serata.

«Siamo un po' troppo giovani per pensare che i tumori adesso facciano parte della nostra vita però è molto importante informarsi - racconta Eleonora Alberti, 18 anni, che ha seguito la serata dalla platea -. E’ una diagnosi che ci potremmo avere magari tra 10 o 30 anni ed è importante quindi essere informate per capire e prevenire».

«La casa di cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso si dimostra per l’ennesima volta un punto di riferimento di eccellenza per la cura delle neoplasie al seno - ha tenuto a precisare Cristiana Csermely, presidente delle Trifoglio Rosa -. E lo conferma una volta di più devolvendo generosamente, anche quest’anno, parte dei proventi degli screening mammografici alla nostra squadra di dragonboat».

«Queste donne, così come quelle di Cafè Coraggio, hanno una energia contagiosa. Riescono a vedere nella vita quei lati positivi necessari per combattere insieme. Siamo quindi orgogliosi di essere a loro fianco ha aggiunto Matteo Geretto, responsabile Sviluppo e Comunicazione del Giovanni XXIII di Monastier.

L'assessore alle Politiche sociali e alle pari opportunità del comune moglianese Giuliana Tochet si è rivolta direttamente a tutte le donne: «Non abbiate paura del vostro corpo, ascoltatelo! Siate attente a tutto quello che il corpo vi dice e andate a fare prevenzione perché prevenire è meglio che curare, non temete»

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