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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Aumenta la capienza di stadi, teatri e cinema: le discoteche restano chiuse

Il Comitato tecnico scientifico: stadi al 75%, teatri e cinema all'80% al chiuso con Green Pass obbligatorio. L'assessore al Turismo, Caner: «Ora si approvino anche i protocolli per gli impianti da sci»

Capienza al 75% negli stadi, all'80% in cinema, teatri e sale da concerto al chiuso, al 100% nei locali all'aperto. Sono queste le nuove indicazioni del Cts che, martedì 28 settembre, ha esaminato i quesiti posti dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport, in particolare rispetto alle manifestazioni sportive e attività dello spettacolo. Ora la parola passerà al Governo.

Cinema, teatri e concerti al 100% all'aperto

"Il comitato - si legge - sulla base dell'attuale evoluzione positiva del quadro epidemiologico e dell'andamento della campagna vaccinale ritiene si possano prendere in considerazione allentamenti delle misure in essere, pur sottolineando la opportunità di una progressione graduale nelle riaperture, basata sul costante monitoraggio dell'andamento dell'epidemia combinato con la progressione delle coperture vaccinali nonchè degli effetti delle riaperture stesse".

Gli esperti che "consigliano" il Governo hanno deciso che per quel che riguarda le manifestazioni sportive si può "procedere con graduali riaperture degli accessi di persone munite di Green pass agli eventi sportivi". Il Cts "in particolare ritiene possibile prevedere un aumento della capienza massima delle strutture all'aperto al 75% e per quelle al chiuso al 50% in zona bianca". Il comitato inoltre raccomanda che "la capienza negli impianti debba essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte al fine di evitare il verificarsi di assembramenti in alcune zone; siano rispettate le indicazioni all'uso delle mascherine chirurgiche durante tutte le fasi degli eventi Ci sia la vigilanza sul rispetto delle indicazioni"

Quanto alle manifestazioni culturali, il Cts ritiene si possa "procedere con graduali riaperture degli accessi di persone munite di Green Pass per cinema, teatri, sale da concerto". In particolare ritiene possibile "prevedere un aumento della capienza massima delle strutture al 100% all'aperto e all'80% al chiuso in zona bianca. Tale indicazione potrà essere rivista nell'arco del prossimo mese". Il Cts inoltre raccomanda che "siano rispettate le indicazioni all'uso delle mascherine chirurgiche durante tutte le fasi degli eventi; sia posta massima attenzione alla qualità degli impianti di aereazione; ci sia la vigilanza sul rispetto delle indicazioni" e rispetto agli accessi ai musei "non pone limitazioni ma raccomanda di garantire l'organizzazione dei flussi per favorire il distanziamento interpersonale in ogni fase con l'eccezione dei nuclei conviventi". Nessuna data in vista per la riapertura delle discoteche (ferme da marzo 2020).

L'assessore Caner: «Ora le piste da sci»

«Accolgo con piacere che il Cts abbia recepito alcune indicazioni provenienti dalle regioni annunciando l’ampliamento della capienza nei luoghi dello spettacolo, dello sport e della cultura. Si tratta di una decisione che influirà evidentemente in maniera positiva anche nel settore turistico. Ora è giunto il momento di pensare alla programmazione della stagione invernale, per favorire la ripartenza di un comparto che porta evidenti cicatrici causate dalle chiusure imposte dalla pandemia».

Questo il commento dell’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, in merito alle ultime assunte dal Comitato tecnico-scientifico. «Chiudiamo un’estate con numeri positivi che ci permettono di guardare all’orizzonte con un po’ più di serenità ma anche con la consapevolezza che c’è veramente molta attesa per la prossima stagione sciistica - continua l'assessore - È necessario raggiungere al più presto un accordo sulle capienze nei comprensori, condividendo le formule anche con i gestori attraverso le loro associazioni di categoria. L’obbiettivo è quello di vedere al più presto approvato il protocollo firmato dal Ministro al Turismo per un ritorno alla normalità anche nelle aree sciistiche e per un utilizzo degli impianti di risalita in sicurezza».

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