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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
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Ultimo dell'anno, il sindaco di Treviso: «Nel 2022 quartieri al centro»

Venerdì 31 dicembre Mario Conte ha salutato l'anno appena trascorso con un bilancio rivolto al futuro: «Il 2021 anno di transizione e inizio di una nuova fase: necessario il contributo di tutti»

«Si dice spesso “voltare pagina” per indicare un cambio di direzione. Io, invece, voglio pensare al 2021 come l’inizio del capitolo più importante. È stato un anno di transizione, certo, ma proprio come accade nelle storie più belle, ci sono momenti che introducono, che preparano e aprono la strada agli scenari più importanti, alla fase clou».

Il sindaco di Treviso, Mario Conte, inizia con queste parole il suo messaggio di fine anno rivolto a tutti i trevigiani: «Non voglio indugiare su elenchi, spunte e su risultati raggiunti ma pensare a tutti quegli aspetti che vedranno Treviso protagonista già da domani: Città Europea dello Sport 2022, Città finalista agli European Green Leaf 2022, Città di Tappa al Giro d’Italia. Con una nuova stazione ferroviaria, le rotonde di viale della Repubblica e Selvana, le piste ciclabili di Sant’Antonino, viale Europa, i progetti legati all’Università e ai servizi per gli studenti, il nuovo Museo Bailo. E ancora: il completamento dei lavori a Santa Maria del Rovere, la riqualificazione di San Liberale, il bosco urbano di San Paolo. Un anno che vedrà al centro i quartieri perché vogliamo che le progettualità portate avanti in questi anni vadano a migliorare sensibilmente la qualità della vita della parte più popolosa della città. 
Per questo desidero ringraziare tutta la mia squadra di Giunta e tutti i consiglieri di maggioranza per lo splendido lavoro che stanno svolgendo. Complice il momento delicato e le conseguenze della pandemia, già durante il primo lockdown avevo chiesto loro di ripensare completamente gli obiettivi di mandato, adeguandoli alle sopraggiunte esigenze e soprattutto ai modelli di città del futuro che non devono restare un libro dei sogni o una sorta di Eldorado irraggiungibile, centri da ammirare su Instagram, alla tv o degni soltanto dei “grandi Paesi del Nord Europa”, ma una possibilità concreta. In questo senso, dovremo essere bravi, anche grazie alla nuova sinergia con i Comuni vicini della “Grande Treviso”, a cogliere le opportunità del Pnrr.

In questo percorso - conclude Conte - io e la mia squadra non siamo e non saremo soli. La collaborazione con i cittadini, l’ascolto, il dibattito ci ha permesso di migliorare. Sono sempre stato dell’idea che un amministratore non debba agire con il paraocchi ma ampliare la visione intercettando varie sensibilità e idee. Ecco, da parte nostra ci sarà sempre l’impegno ad ascoltare e condividere. Se vogliamo una città più bella, funzionale, fruibile, dobbiamo essere un’unica grande squadra» conclude il primo cittadino.

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