Campi concimati, Carbonera invasa dalle mosche: agricoltore stangato

Decine di segnalazioni al Comune e alla polizia locale, con la polemica che si è accesa anche su Facebook. Da due settimane gli insetti dilagano, complice anche il gran caldo. Non si ricorrerà alla disinfestazione

Un gruppo di mosche

Nelle ultime due settimane la zona di Carbonera, in particolare quella nei pressi di via Grande, è stata interessata da una vera e propria invasione di mosche, proliferate a migliaia a causa del concime che un agricoltore ha depositato su alcuni terreni agricoli. Il gran caldo di questi giorni ha favorito la diffusione dello sgradevole fenomeno su buona parte del territorio comunale, a macchia di leopardo. Su Facebook le polemiche sono divampate rapidamente, tanto che il Comune, dopo decine di segnalazioni, ha deciso di correre ai ripari sanzionando l'agricoltore.

«A seguito delle segnalazioni ricevute per la presenza di mosche in un’area del nostro territorio sono state fatte prontamente delle verifiche anche con l’ausilio della polizia locale -spiega il sindaco di Carbonera, Federica Ortolan- Si é constatato che a seguito della concimazione di alcuni terreni agricoli attraverso lo spargimento di liquame e in presenza di condizioni meteo con temperature elevate ha provocato il proliferare di questi insetti. Questo fenomeno ha provocato la diffusione a macchia di leopardo rendendo difficile effettuare una disinfestaIone mirata. Volendo evitare di ricorrere all’utilizzo di insetticidi abbattenti in una ampia zona abitata, per un fenomeno di breve durata e con probabili scarsi risultati, si è preferito attendere il modificarsi delle condizioni meteo che hanno già ridotto il problema. L’amministrazione sta valutando l’applicazione di sanzioni a carico di chi ha effettuato concimazioni nel periodo compatibile con l insorgere delle problematiche e si è valutata una modifica al regolamento che disciplina le concimazioni con materiale organico durante il periodo estivo».

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